Il sindaco Zattini: “La riapertura del Ridolfi è priorità di tutti”

“La riapertura dell’aeroporto è una priorità assoluta di questa amministrazione”, lo ha sostenuto il sindaco Gian Luca Zattini durante la riunione che si è svolta lunedì pomeriggio in Comune per mettere a fuoco il nodo della questione che tiene ancora in stand by i voli da Forlì e cioè l’assegnazione di 64 Vigili del Fuoco. Come riporta il Corriere Romagna, l’attivazione del presidio dei Vigili richiede che un decreto ministeriale certifichi che l’aeroporto di Forlì rientri tra gli aeroporti a valenza nazionale, il che vorrebbe dire che le spese per i Vigili sarebbero a carico dello Stato invece che della società di gestione, che non può sostenerli. In Comune al tavolo col sindaco si sono riunite tutte le parti: la società di gestione Fa Srl, i sindacati, i rappresentanti di Enac, i parlamentari Di Maio (Pd), Vietina (Forza Italia), De Girolamo (M5S), il consigliere Pompignoli in rappresentazna di Jacopo Morrone.

I parlamentari si sono impegnati a seguire l’iter a Roma, mentre il sindaco si è impegnato al coordinamento a livello locale, senza escludere un possibile ingresso del Comune di Forlì nella asocietà di gestione

lI coordinatore comunale di Forza Italia a Forlì, Fabrizio Ragni, ha affermato: “Sappiamo che il sindaco Zattini ha incontrato lunedì mattina  il governatore dell’Emilia-Romagna  Bonaccini e che, fra l’altro , hanno parlato di infrastrutture. E , allora,  chiediamo pubblicamente al presidente della Regione  che riservi per il Ridolfi di Forlì la stessa attenzione, lo stesso trattamento, le stesse risorse economiche destinate a inizio anno all’aeroporto di Parma. Auspicando che lo stanziamento per lo scalo  della nostra città e le relative infrastrutture sia almeno uguale ai 12 milioni di euro spesi dalla Regione a sostegno del piano di investimenti del ‘Verdi.”