Sequestrato mezzo chilo di marijuana, 10 gr. di hashish, un bilancino di precisione e altro materiale per lo spaccio

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Savio, hanno arrestato un 19enne studente e denunciato in stato di libertà 5 studenti minorenni (16-17enni), tutti residenti nel forlivese, per concorso nel reato di “detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti”. Alle ore 23.00 circa, a Savio di Ravenna, la pattuglia impegnata in servizio perlustrativo per il controllo del territorio, sulla via Torres ha proceduto al controllo dell’autovettura condotta da un 25enne operaio forlivese. Questi, apparso particolarmente nervoso sin dalle prime fasi del controllo, è stato sottoposto a perquisizione personale all’esito della quale è stato trovato in possesso di 17 gr di marijuana. Gli immediati approfondimenti investigativi hanno permesso di stabilire che questi aveva appena acquistato lo stupefacente da alcuni individui che alloggiavano in un camping di Lido di Classe.

Perquisizione in casa: marijuana, hashish e materiale per lo spaccio

Individuata la loro dimora i Carabinieri, con l’ausilio di personale in borghese, hanno fatto irruzione sorprendendovi i 6 giovani forlivesi e trovando un vero e proprio laboratorio per il confezionamento degli stupefacenti: all’esito della perquisizione, infatti, sono stati rinvenuti e sequestrati quasi mezzo kg di marijuana (una metà contenuta in buste di cellophane o vasi di vetro di peso compreso tra i 10 ed i 120 gr, gli altri tutti in bustine di cellophane più piccole fino a 2 gr. pronte per la vendita al dettaglio), 10 gr. di hashish, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento.

L’arrestato trascorsa la notte in camera di sicurezza stamane è comparso davanti al giudice ravennate che ha convalidato l’arresto, fissando la data dell’udienza; i minorenni sono stati affidati ai rispettivi genitori e il conducente della vettura è stato segnalato come assuntore alla Prefettura.