Il ragazzo ha perso il controllo del mezzo. Per recuperarlo sono intervenuti i vigili del fuoco

FORLI’ – Conseguenze pesanti per un ventenne forlivese che, lunedì 1 luglio, utilizzava il proprio drone in piazza Saffi a Forlì.

 

Il giovane, poco dopo il decollo avvenuto vicino alla statua di Aurelio Saffi, ha perso il controllo del velivolo e non è riuscito ad evitarne la caduta sul tetto del palazzo delle poste. Per il recupero si è reso necessario intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco.

 

Gli accertamenti sono stati svolti dalla Polizia Locale avvalendosi di personale appartenente al proprio nucleo di piloti APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto). Il ragazzo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione di diverse disposizioni previste dal Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a pilotaggio remoto” ed il drone, un Phantom del perso superiore a 1,5 kg, è stato sottoposto a sequestro giudiziario.

 

Attualmente, presso ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), risultano registrati oltre 38.000 droni per uso professionale mentre si stima che siano molti di più, in Italia, quelli detenuti a scopo ricreativo. Si tratta di veri e propri oggetti potenzialmente pericolosi sia per le persone e le cose a terra che per gli altri aeromobili in volo a bassa quota.

La Polizia Locale invita gli utilizzatori di droni, in particolare coloro che lo impiegano per semplice divertimento, ad informarsi sulle principali regole riguardanti il volo previste dal regolamento ENAC, per evitare spiacevoli conseguenze: (https://www.enac.gov.it/la-normativa/normativa-enac/regolamenti/regolamenti-ad-hoc/regolamento-mezzi-aerei-pilotaggio-remoto).

 

La normativa di riferimento è in continua evoluzione infatti è appena entrato in vigore il Regolamento Europeo EASA al quale tutti i paesi europei dovranno uniformarsi entro il 30 giugno 2020 (https://www.easa.europa.eu/newsroom-and-events/news/eu-wide-rules-drones-published)

Un pilota di droni che effettua voli di non professionali non può sorvolare aree abitate, non può effettuare voli nei pressi di infrastrutture (quali strade e autostrade) e impianti (quali tralicci elettrici, acquedotti, ecc…), nonchè all’interno delle ATZ aeroportuali e dei CTR (spazi controllati per il traffico aereo).