Ennesimo raid nel quartiere Vigne, pendolari e residenti, frustrati e rassegnati

CESENA - Un vero e proprio saccheggio: Sono circa 15 le automobili prese d’assalto tra domenica e lunedì in piazzale Sirotti e tutte o quasi sarebbero di proprietà di pendolari. Lunotti e finestrini in frantumi, cassetti e cruscotti divelti: questa è la brutta sorpresa a cui hanno dovuto fare fronte i proprietari dei mezzi, stanchi ormai da lungo tempo della situazione di degrado e abbandono venutasi a creare nel quartiere Vigne, proprio dietro la stazione.

 

Più danni della refurtiva, ed è questo che aumenta la rabbia degli automobilisti e dei residenti della zona che si sentono impotenti di fronte a raid di questo tipo. Quello di piazzale Suzzi e piazzale Sirotti non sono di certo casi isolati, tanto che con una certa frequenza arrivano alle forze dell’ordine richieste di intervento o denunce per danneggiamenti subiti. In tanti, tuttavia, hanno cominciato a desistere e non si presentano più nemmeno al Comando dei Carabinieri o della Polizia per presentare denuncia. Gli atti vandalici sembrano essere diventati un fenomeno di cui prendere atto.

 

Si tratta di una microcriminalità particolarmente infima che fa montare la rabbia dei cittadini, frustrati da un profondo senso di rassegnazione. Non basta vuotare completamente l’auto, togliere tutti i preziosi o gli oggetti di valore, i documenti: nonostante tutti gli accorgimenti come in una roulette russa si può essere “sorteggiati” dalla mano dei vandali ed essere presi di mira.

 

Residenti e utilizzatori del pei parcheggi a lunga permanenza chiedono maggiore sicurezza, invocano più controlli e, soprattutto, l’installazione e attivazione di un sistema di videosorveglianza che quanto meno possa servire come deterrente a questi topi d’automobile che causano danni così significativi alla città e ai suoi abitanti.