L’iniziativa mette al centro il tema del riuso di beni, centrale nell’ottica della transizione verso un’economia circolare e sostenibile

Sono passate poche settimane dalla conclusione delle attività di un pozzo di scienza, il progetto di educazione ambientale promosso dal Gruppo Hera che ha coinvolto con laboratori, workshop e concorsi a premi oltre 22 mila studenti del territorio emiliano-romagnolo, di cui quasi 3000 appartenenti a 58 classi di 14 scuole della provincia di Forlì-Cesena. Ora è tempo di premi. La multiutility, attraverso la propria società di telecomunicazioni Acantho, ha destinato 60 computer alle classi finaliste nel concorso “Click Day”, che si è svolto a chiusura dei progetto didattico un pozzo di scienza. Tra le 30 classi finaliste sul territorio,  4 appartengono a istituti superiori della provincia di Forlì-Cesena: precisamente la 2 FC Liceo Righi di Cesena, la 5 I Liceo Fulcieri Paulucci di Calboli e la 2 AT dell’ITE Matteucci di Forlì, e la 4 A del Liceo Carducci di Forlìmpopoli. Gli studenti si sono distinti in velocità e capacità in una sfida tutta digitale focalizzata sui temi ambientali trattati durante il percorso didattico: così si sono aggiudicati in dono 8 pc (2 per ogni classe). L’iniziativa mette al centro l’attenzione di Hera per il tema del riuso di beni, centrale nell’ottica della transizione verso un’economia circolare e sostenibile. Alle scuole, infatti, verranno donati i pc usati dalla multiutility, fissi e portatili, ma ancora in buono stato: così si riduce la produzione e lo smaltimento di Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e allo stesso tempo si fornisce un sostegno alle scuole portando nelle aule strumenti ancora funzionanti e utilizzabili per finalità didattiche.