Zattini: “Voglio essere il sindaco di tutti”

Ad un mese di distanza, il ministro dell’Interno Matteo Salvini è tornato a Forlì in piazza Saffi per sostenere, a pochi giorni dal aspettato per quaranta minuti l’inizio del comizio perché Salvini è stato trattenuto a Cesena. Il leader della Lega ha esordito ricordando il comizio di un mese fa che si era svolto in Municipio a causa della pioggia e aveva causato non poche polemiche da parte del centrosinistra a causa del saluto dal balcone. Come riportato dalle cronache locali, Salvini ha sostenuto Zattini affermando che, se vinverà il dentrodestra, “dopo 70 anni ci sarà un po’ di pulizia, Gian Luca Zattini sentirà il vostro sostegno”.

Zattini è arrivato sotto il palco con in braccio la nipotina, sul palco erano presenti mamame con figli. “Ho fatto una bella campagna elettorale – ha affermato -. Ho parlato con la gente per sentire i sentimenti della popolazione. Voi avete dato la forza alla nostra coalizione” e ha continuato: “Governerò con onestà e visione del futuro. Voglio essere il sindaco di tutti di chi mi ha votato e chi no“. Durante il comizio, in corso della Repubblica si è svolta una contestazione e alcuni manifestanti hanno intonato “Bella ciao”; pronta la risposta di Salvini: “Se volete cantare andate a Sanremo”.