La mobilità secondo la lista che candida l’assessore uscente Marco Ravaioli

“Gli esponenti del Partito Democratico, che sono al governo della città da decenni, non hanno mai avuto una visione lungimirante per le infrastrutture strategiche e la crescita della nostra città. Sono stati attuati solamente interventi a macchia di leopardo e la dimostrazione di ciò sono i milioni di euro rimasti nei cassetti proprio a causa della mancanza di progetti esecutivi.” Così sostiene Forlì SiCura che è per uno “sviluppo sostenibile, con una viabilità che riduca le distanze, limiti il traffico, diminuisca l’inquinamento e gli incidenti stradali, migliori la qualità della vita delle persone e favorisca lo sviluppo delle attività produttive”.

Forlì SiCura propone di “rivoluzionare il trasporto pubblico rendendolo gratuito per i residenti; connettere Aeroporto e scalo merci, Villa  Selva, con il Porto di Ravenna; progettare collegamenti veloci con Ravenna e il mare; investire nei mezzi ecologici e nella mobilità attiva, spingendo verso un maggiore utilizzo della bicicletta e degli spostamenti a piedi; puntare sulla centrale a metano criogenico per risparmiare e reinvestire nella mobilità elettrica urbana; completare le infrastrutture nel nuovo Piano della Mobilità Sostenibile: stazione per le biciclette e posteggi sicuri; raddoppio delle piste ciclabili, con il progetto “bici-plan”; bonus mobilità per gli spostamenti in bici, casa, scuola e lavoro”.  Nel programma di Forlì SiCura questi aspetti sono fondamentali per rilanciare l’economia cittadina e proiettare Forlì nel futuro.