Tappe anche a Rimini e Cesena per la disciplina ideata da Bert Hellinger

Boom di richieste, a Cesenatico, per i seminari di approfondimento dedicati al mondo delle ‘biocostellazioni’. A curare gli incontri, individuali e di gruppo, è Ornella Bartolini, esperta di naturopatia e di riflessologia plantare, da 25 anni attiva nel campo del benessere e della salute. Gli incontri di approfondimento si svolgono presso la sede dell’associazione Ben Essere di Cesenatico (via Saffi), ma faranno tappa anche a Cesena e Rimini. Tante le richieste arrivate soprattutto da donne di età compresa tra i 25 e i 55 anni, ma non mancano nemmeno gli uomini.

Ma cosa sono le biocostellazioni? Negli anni ‘80 Bert Hellinger, famoso teologo psicanalista tedesco, definisce con il termine Costellazioni Familiari la sua modalità di aiuto nel complesso campo delle relazioni familiari e sistemiche. Gabriele Policardo, allievo di Hellinger, verificando nel suo lavoro di costellatore come spesso sintomi e malattie possono essere collegati a disordini familiari o irrisolti nel sistema di appartenenza, unisce allo strumento delle Costellazioni uno studio approfondito della biologia, la scienza che studia il comportamento della specie animale e il suo adattamento in relazione all’ambiente. Nascono così le “biocostellazioni”. Da un punto di vista biologico il sintomo, il malessere, sono un programma fisiologico “speciale”, la miglior forma di adattamento per quel corpo e in quel preciso momento, attivata per gestire un evento inaspettato e traumatico. Nel corso della serata verrà spiegato come, con le biocostellazioni, qualunque disagio fisico o emotivo può essere analizzato da un punto di vista biologico e poi messo in scena e osservato in un campo sistemico-familiare. Così per esempio un male all’anca si potrebbe riferire a un genitore che troppe volte abbiamo sostenuto, un peso che non cala potrebbe sopperire al bisogno di sentirsi al sicuro e protetti, o una dermatite che riaffiora a maggio ci ricorda qualcuno che è venuto a mancare.