L’azienda sta organizzando delle azioni per evidenziare la tracciabilità dei flussi dei materiali differenziati

Grazie alla segnalazione del cittadino, Alea Ambiente è riuscita ad individuare l’operatore – un lavoratore interinale assunto da poco -  che nei giorni scorsi è stato scoperto a conferire i materiali raccolti in maniera non conforme alle regole di gestione del Porta a Porta. La direzione di Alea Ambiente, questa mattina, ha interrogato l’uomo sull’evento e ha avviato le procedure di approfondimento dei fatti che risultano essere poco chiari. Una volta chiusa la pratica di accertamento, Alea provvederà all’avvio delle procedure disciplinari, così come previsto dalla legge e dal contratto collettivo nazionale di riferimento.  

“Fatto grave, ma per fortuna isolato. Appena abbiamo scoperto l’accaduto ci siamo subito attivati per intercettare l’operatore e interrogarlo sulle motivazioni che hanno portato alla grave violazione delle regole ed anche dello spirito del Porta a Porta. Inoltre, abbiamo provveduto a ricordare in maniera ferrea le regole di condotta a tutta la compagine dell’operativo aziendale. – ha dichiarato il direttore Generale, Paolo Contò -  Siamo ora in fase di approfondimento dei fatti perché le spiegazioni riportate dal lavoratore risultano essere poco chiare e lasciano molti dubbi sulle dinamiche e sulle motivazioni. Una volta verificati tutti i fatti provvederemo a concludere la procedura disciplinare. Inoltre, a seguito della richieste di alcuni utenti e per dovere di trasparenza, l’azienda sta organizzando delle azioni per evidenziare la tracciabilità dei flussi dei materiali differenziati. Infine, ricordo che esiste con gli impianti di destino un continuo monitoraggio sui materiali conferiti e ad oggi abbiamo sempre avuto feedback positivi sulla qualità degli stessi, cosa che ci ha permesso di avere un riscontro anche in termini economici. Un ringraziamento, ancora, al cittadino che ha segnalato il grave fatto e ha svolto, così, il ruolo di controllore della propria azienda permettendoci di intervenire tempestivamente”, ha concluso Contò.