Curata dal prof. Maurizio Gioiello su iniziativa dell’assessorato allo Sport

Nel 2018 Forlì è stata città europea dello sport: un evento epocale, unico, che non poteva passare sotto silenzio.

Il mondo della scuola ha dunque pensato di dedicare un tributo agli sportivi forlivesi – da Baldini a Pambianco, da Scozzoli a Dovizioso, solo per citarne alcuni – che nel corso di un secolo, dal 1919 al 2019, hanno lasciato traccia di sé. Presso la “Casa dello Sport Adriano Casadei” (palazzo ex-Gil), Viale della Libertà n. 2, si terrà perciò, dal 2 al 18 aprile, una mostra dal titolo “100 anni di sport a Forlì”, su iniziativa del Comune di Forlì, Assessorato allo Sport, e dell’Ufficio Scolastico Territoriale, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Forlì-Cesena, con inaugurazione martedì 2 aprile alle ore 12.00. Saranno presenti il sindaco, l’assessore allo Sport e il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

La mostra, curata dal prof. Maurizio Gioiello e realizzata da studenti con l’ausilio dei proff. Paola Bezzi, Paola Casara, Paola Dall’Amore, Samuele Mazzolini, Roberto Valente (tutti dell’ITT “G. Marconi”), Riccardo Forcellini, Antonietta Paolillo (entrambi dell’ITE “C. Matteucci”), Camilla Fattorini e Laura Franchini (Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci di Calboli” – indirizzo sportivo),  non  vuole però essere, almeno nelle intenzioni, una semplice retrospettiva; per questo, in essa vengono evidenziate anche alcune figure di personaggi che, malgrado non abbiano raggiunto risultati eclatanti, hanno le caratteristiche di uomini esemplari, in grado di correlare tra loro sport e cultura. Inoltre, si è pensato di dare particolare rilievo all’aspetto storico, ricorrendo a ricerche  d’archivio, presso l’Archivio di Stato e la Biblioteca “Saffi” di Forlì, per il reperimento delle fonti su cui il lavoro si basa.

La mostra si articola in cinque sezioni. La prima è di carattere informativo e svolge funzione di cornice storica. La seconda è, invece, una panoramica fotografica dei luoghi dello sport forlivese. La terza,la più corposa, prende in esame ben 29 sport, di cui viene tratteggiata la storia fin dalle origini. Infine, la quarta sezione è dedicata ai campioni dello sport e, da ultimo, vi è un tributo a personaggi esemplari, dai notissimi Tullo Morgagni, Adriano Casadei e Leandro Arpinati, ai quasi sconosciuti Nino Rossi, Alvaro Rusticali e Gigì ad Savador. La mostra è aperta tutte le mattine dal lunedì al venerdì, ore 9.00-12.30 previo appuntamento (telefonare al n. 0543451317, oppure inviare una mail a: [email protected]) e nei pomeriggi di martedì e giovedì, dalle 15.00 alle 18.00 con utenza libera.