Tragedia sfiorata a San Tomè

Un gioco sottovalutato ha procurato a un ragazzo di quindici anni un colpo di fucile al volto, anche se solo di striscio. Lunedì pomeriggio a San Tomè un ragazzino di quindici anni è stato inavvertitamente colpito al volto da un amico di 14 anni che aveva maneggiato i fucili Falcon regolarmente detenuti dal padre.

Se è vero che probabilmente si è trattato di una “ragazzata”, in realtà questa poteva diventare una tragedia; sul posto sono intertvenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì e della stazione di Villafranca. Il minore ferito è stato trasportato col codice di massima gravità all’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Vecchiazzano dove si trova ricoverato nel reparto di Medicina d’urgenza, ma non è in pericolo di vita, tanto che durante il trasporto in ospedale è rimasto vigile.

Secondo la ricostruzione dei fatti dei Carabinieri l’allarme è giunto poco dopo le 16: il 15enne, insieme ad un amico di 14 anni, ha prelevato due armi regolarmente detenute dal padre per trascorrere il pomeriggio giocando al tiro al bersaglio. Ma c’è mancato poco che la cosa si trasformasse in tragedia