Dal 2014 la donna subiva violenze fisiche e verbali, anche davanti alla figlia minorenne

Maltrattamenti in famiglia aggravato: è in base a questo reato che la Polizia ha dato esecuzione a un’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Forli riguardante l’allontanamento dall’abitazione familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa nei confronti di un uomo forlivese S.C. classe ’68.

Le indagini della locale Squadra Mobile coordinate dal p.m. Sost.Proc. dott. Filippo Santangelo hanno permesso di accertare come a partire dal gennaio 2014 l’uomo ha ripetutamente maltrattato la convivente more uxorio, sottoponendola a vessatorie violenze fisiche e verbali, colpendola con calci alle gambe e rivolgendosi con frasi ingiuriose ed affermazioni umilianti. L’uomo poneva in essere le predette condotte anche abusando di sostanze alcoliche danneggiando abitualmente anche oggetti della loro abitazione, il tutto alla presenza della figlia minore (13 anni) e rendendo perciò intollerabile la prosecuzione della vita comune. La donna si era presentata in Questura a Forlì nel mese di novembre scorso, dove è stata ascoltata dagli agenti della 2^ Sezione della Squadra Mobile, dedicata proprio ai reati contro la persona ed in particolare sui reati di violenza di genere. Le dichiarazioni rese della donna sono state riscontrate anche da ulteriori approfondimenti d’indagine e hanno permesso all’A.G. di richiedere ed ottenere dal G.I.P. la predetta misura cautelare.