I Carabinieri avevano notato movimenti sospetti

Arrestato sabato scorso un cittadino albanese, 28enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, trovato in possesso di circa sessanta grammi di cocaina, in parte divisa in dosi. L’arresto è stato effettuato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Forlì, nell’ambito del potenziamento dei servizi disposti dal Comando Provinciale Forlì Cesena e finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel centro storico della città mercuriale.

Nell’ambito del dispositivo di controllo del territorio dislocato nella zona del centro e nelle aree attenzionate come luoghi di consumazione di stupefacenti, i militari della sezione operativa hanno notato movimenti sospetti di un giovane, e hanno proceduto al suo controllo. Durante le fasi di identificazione, il giovane era evidentemente nervoso e, a richiesta degli operanti, ha spontaneamente consegna un involucro termosaldato contenente della cocaina. Sottoposto a perquisizione personale, sono stati rinvenuti ulteriori quattro dosi sempre di cocaina occultate in un pacchetto di fazzoletti.

La perquisizione

I militari poi hanno proceduto ad una perquisizione all’interno dell’abitazione del giovane in centro storico che ha permesso di rinvenire, all’interno del soggiorno, occultati all’interno di un barattolo di riso, ulteriori 55 grammi di cocaina. Inoltre, anche in camera da letto, i militari hanno trovato, nascosti all’interno di una scatola di medicine, ulteriori quattro dosi di cocaina, nonché un bilancino di precisione digitale e materiale utile per il confezionamento. Condotto presso gli uffici del comando, il giovane (classe 1990, regolare nel t.n.), è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e trattenuto in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Questa mattina, a seguito dell’udienza di convalida presso il Tribunale di Forlì, il Giudice per le indagini preliminari (Dott. Giorgio Di Giorgio) su richiesta della Procura della Repubblica (Dott. Filippo Santangelo), ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari.