Lo chiede il presidente Milad Basir al sindaco

Il presidente di Federconsumatori Milad Basir chiede al sindaco di annullare le multe ricevute dai cittadini entrati in zona Ztl da corso Diaz perché la segnaletica non era chiara. “Con stupore ho letto il comunicato del Comune di Forlì in merito alle nostre richieste/appello di annullare tutte le multe e rimborsare tutti i cittadini che hanno pagato le loro multe in tempi reali. Le motivazioni di tutte le multe sono uguali: la violazione dell’art. 7 del del codice della strada. Lo stesso corpo della polizia Municipale nella sua comunicazione afferma “in considerazione della circostanza per la quale la segnaletica del varco elettronico di accesso alla ZTL in Forlì all’intersezione tra il corso Armando Diaz e la via Giuseppe Miller è stata a più  riprese  modificata e implementata si ritiene che le motivazioni addotte possono avere un fondamento”.

“Dunque, le motivazione delle multe sono uguali per tutti: la segnaletica non chiara che ha indotto molti cittadini a transitare in via Miller. Inoltre, come già sopra descritto, la Polizia Municipale ha ammesso che le motivazioni addotte possono avere un fondamento, fatto confermato dall’accoglimento da parte del Giudice  dei ricorsi presentati per le motivazioni di cui sopra.” ”Noi – continua Basir – ribadiamo con forza le nostre richieste in nome della trasparenza e della giustizia. La legge è uguale per tutti compreso anche il Comune di Forlì, nessuno è al di sopra della legge. Le sentenze dei nostri Tribunali vanno rispettate e applicate sia dai cittadini che da chi rappresenta gli stessi, per cui chiedo con forza al nostro sindaco di prendere atto di questa interessante sentenza e di procedere alla sua applicazione rimborsando tutte le persone che hanno pagato le contravvenzione fino alla data del pronunciamento della sentenza; annullando tutte le contravvenzione non pagate entro i termini di cui sopra; aggiustando e modificando la segnaletica stradale rendendola più visibile. In un momento cosi difficile  i cittadini vanno aiutati e sostenuti e se qualcuno rispettoso della regola ha già pagato ciò che non deve pagare allora va rimborsato e ringraziato per il suo comportamento corretto, non il contrario.”