2.500 firme per evidenziare richieste e criticità della gestione Alea

Sono 2.500 le firme per la petizione di modifica della raccolta differenziata di Alea che mercoledì mattina sono state portate in Comune all’attenzione dell’assessore all’Ambiente William Sanzani, il quale si è detto pronto a valutare le modifiche. 

La petizione, come riportato dalla stampa locale, pur condividendo l’importanza e lo scopo della raccolta differenziata di Alea, contesta alcune scelte. In particolare si chiede più ritiri settimanali di tutti i generi di scarti, mentre per quelli per i quali non è prevista la raccolta domiciliare come pannolini, pannoloni, sfalci e oli esausti la richiesta è di continuare ad avere contenitori stradali. Inoltre si richiede l’ampliamento degli orari dell’isola ecologica, con la possibilità di conferire ogni tipo di rifiuto. No, si legge, a sanzioni pecuniarie in caso di errori e sì a informazioni certe sulla responsabilità legale dei danni arrecati a terzi durante l’occupazione di suolo pubblico con i contenitori in comodato d’uso. La richiesta è anche di rivedere le tariffe del ritiro dei rifiuti ingombranti, assieme alla revisione della consehna di grossi contenitori da 120 litri anche a singole utenze private per l’indifferenziato, creando grande ingombro nelle abitazioni e rifiuti che stazionano per troppo tempo nelle aree private prima della raccolta. Si chiede anche l’istituzione di una tariffa che conteggi le maggiori incombenze a carico della cittadinanza e si contesta il calcolo dei circa 15 euro che ogni utente dovrà pagare per lo svuotamento del bidone del secco.