Il Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) è da 67 milioni di euro

Una modifica totale della viabilità di piazzale Ravaldino rispetto a quella che conosciamo da anni. Si tratta di uno degli interventi previsti dal Pums – Piano urbano della mobilità sostenibile – pensato dalla Giunta comunale: avrà una valenza decennale andando a recepire le richieste del piano area integrato regionale. L’intento è quello di incentivare l’uso alternativo alle quattro ruote, e lo si può leggere come l’eredità che la Giunta Drei lascia alla prossima amministrazione, un “indirizzo strategico – afferma l’assessore Ravaioli – che sottende a tutte le azioni in corso e future sulla viabilità”. Il Pums costerà più di 67 milioni di euro, senza comprendere il rinnovo automezzi del trasporto pubblico, il terzo e ultimo lotto della tangestiale Est, i collegamenti tra Vecchiazzano e Villanova, i primi due lotti del collegamento veloce Forlì-Cesena.

L’area di Ravaldino, si diceva, è l’intervento più corposo e vedrà l’arrivo di altre tre rotatorie che modificheranno la viabilità tra viale Salinatore, piazzale Ravaldino, corso Diaz, via Giovanni dalle Bande Nere e viale Corridoni. Un altro nodo stradale del centro, dopo le modifiche a Porta Schiavonia, vedrà presto grandi trasformazioni. 

Delle tre rotonde previste, la più grande andrà a sostituire il semaforo di piazzale di Porta Ravaldino e sia viale Salinatore che via Giovanni dalle Bande Nere diventeranno a doppio senso di marcia. Una rotonda più piccola sorgerà davanti all’attuale Liceo Artistico, tra viale Salinatore e via Bonzanino, mentre la terza sarà dall’altro lato della rotonda maggiore, tra via Giovanni dalle Bande nere e via Decio Raggi. Diventerà a doppio senso di marcia anche viale Corridoni da via della Rocca a via Decio Raggi. Il piano delle mobilità sostenivile andrà valutato ogni due e, fra dieci, se tutto va bene, i forlivesi useranno sempre meno l’automobile.