Tre le persone rimaste ferite in modo serio ma non grave, forze dell’ordine al lavoro per ricostruire la dinamica

FORLIMPOPOLI – Pauroso incidente ieri sulla via Emilia tra Forlimpopoli e Cesena. Nello schianto tra auto tre persone sono rimaste ferite e trasportate con il codice di media gravità al nosocomio forlivese e a quello cesenate. L’evento si è verificato alle 1715 di ieri quando due auto, una Volkswagen Passat Station Wagon e un’Alfa Romeo 159 si sono scontrate frontalmente. Alla guida del primo mezzo un 54enne di Forlì mentre sull’altra automobile viaggiavano due persone, un a donna di 79 anni e un uomo di 59, entrambi di Cesena e secondo una prima ricostruzione era proprio lì che i due si stavano dirigendo.

 

L’INTERVENTO DEI SOCCORSI

Sul posto sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per cercare di liberare il cesenate dall’abitacolo del mezzo letteralmente accartocciato. Nel giro di pochi minuti tre ambulanze e un’auto con medico a bordo hanno raggiunto il luogo dell’incidente per prestare i primi soccorsi alle persone rimaste coinvolte nel frontale. La scena che i soccorritori si sono trovati innanzi sembrava lasciare poche speranze agli automobilisti ma si sa, le apparenze ingannano, e fortunatamente i presentimenti sono stati disattesi. Il forlivese, una volta stabilizzato è stato condotto all’Ospedale Morgagni Pierantoni, mentre i due cesenati sono stati ricoverati al Bufalini, tutti e tre con un codice 2, ossia con gravità moderata.

 

VIA EMILIA CHIUSA PER ORE

Numerosi i disagi al traffico dovuti alle operazioni di rimozione dei mezzi coinvolti nell’incidente e nella pulizia del manto stradale dai detriti e dall’olio perso in seguito allo scontro tra le auto. A rallentare ulteriormente la ripresa della viabilità ordinaria, i rilievi svolti per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e per comprendere eventuali responsabilità. La via Emilia è rimasta quindi chiusa per diverse ore creando lunghissime code in entrambe le direzioni e le forze dell’ordine hanno dovuto lavorare a lungo per poter ripristinare la normale circolazione su una delle principali arterie del territorio.