Gli impianti di videosorveglianza saranno posizionati in una ventina di siti

La Giunta comunale ha recentemente approvato un progetto denominato “In-trappola i Rifiuti abbandonati ” promosso dalla Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese e dal Comune di Forlì. Il provvedimento punta a contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio comunale attraverso un’attività di vigilanza effettuata anche con l’ausilio di tecnologie innovative quali telecamere mobili posizionate a rotazione sul territorio nelle aree particolarmente vulnerabili e soggetto ad abbandoni dei rifiuti.

L’obiettivo è finalizzato a rafforzare il rispetto della normativa vigente, a migliorare il decoro urbano e a incentivare il corretto conferimento da parte di cittadini e imprese. Per questo saranno coniugate azioni di informazione e  attività di controllo, quest’ultima effettuata anche mediante strumentazione “fototrappola”.

Periodicamente verranno monitorati una ventina di siti localizzati sia in zone del forese, sia in centro storico. In questi luoghi sarà collocata una apposita segnaletica che informerà gli utenti in marito alla presenza di impianti di videosorveglianza e al rispetto delle leggi sulla privacy.

Accertati eventuali scarichi abusivi si procederà con l’intervento sanzionatorio che, a seconda della tipologia del rifiuto abbandonato, può prevedere un importo di 166 euro per l’abbandono di rifiuti urbani non pericolosi su suolo pubblico o ad uso pubblico e anche  sanzioni fino a 300 euro per l’abbandono di rifiuti pericolosi, in applicazione del sistema sanzionatorio del Regolamento Atersir del 26 luglio 2016 vigente in materia. Oltre che nel Comune di Forlì, che farà da apripista, il progetto potrà essere esportato  anche nei restanti Comuni dell’ Unione là dove venissero individuate problematiche analoghe.