Tutti numeri dei soccorsi

Continuano a Genova le ricerche dei dispersi dopo il crollo del ponte Morandi.

I vigili del fuoco sono al lavoro dal 14 agosto con oltre 100 mezzi. Le squadre di terra, supportate da personale esperto in tecniche USAR (Urban Search and Rescue) e in tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali) e dai nuclei cinofili, continuano senza sosta le ricerche dei dispersi.

Giovedì pomeriggio, alle 17, è partita dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Bologna il “cambio” operativo per i pompieri del Piemonte impegnati nello scenario del ponte Morandi crollato a Genova. Si tratta  convoglio di mezzi in pieno assetto operativo composto da nove unità che insieme ai colleghi di Forlì – Cesena (in tutto circa venti persone) andranno a rimpiazzare i vigili del Piemonte presenti sul luogo del disastro già dalle prime ore. Insieme agli uomini e alle donne del comando di Bologna sono partiti da Parma e da Piacenza i vigili che sostituiranno quelli delle squadre logistiche- colonne fari e altri mezzi.

Secondo al prefettura di Genova alle 22 del 16 agosto il bilancio è di 38 morti e 11 feriti, 558 sfollati di cui 117 ricoverati presso alberghi o strutture private.

Le forze in campo vedono al lavoro 340 vigili del fuoco, 180 uomini della Questura, 75 dei Carabinieri più 45 a disposizione, 79 della Guardia di Finanza più 11 unità cinofile, 25 pattuglie della Polizia stradale per circa 50 uomini, 120 uomini della Polizia municipale. E poi 2 elicotteri più 10 persone, 2 vedette, 2 squadre di nostromi e 4 unità di supporto. Per il 118 sono a disposizione un posto medico avanzato con un medico, un infermiere e 2 operatori + 3 automediche + 7 ambulanze base; 30 persone della Croce Rossa e 88 volontari della Protezione civile.