Stand con contenitori differenziati forniti da Alea e volontari agli ecopunti sono tra i retroscena della festa

Si è conclusa la Festa Artusiana a Forlimpopoli, che quest’anno ha sperimentato un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. La nuova società dei rifiuti ALEA Ambiente ha dotato ogni singolo stand di contenitori per la raccolta differenziata, personalizzati con trasponder, ed ha eseguito il ritiro quotidiano “porta a porta” di tutte le frazioni di rifiuto. Inoltre lungo l’area di passeggio del pubblico sono state dislocati sette ecopunti con personale volontario a disposizione delle persone per aiutare a conferire correttamente i rifiuti. I dati conclusivi sono molto interessanti sia dal punto di vista statistico che dal punto di vista dell’efficacia del sistema. In totale la Festa Artusiana ha prodotto 24.670 Kg di rifiuti di cui:

  • -    Carta                     4.060 Kg
  • -    Plastica                     860 Kg
  • -    Organico                 5.080 kg
  • -    Vetro                     3.970 Kg
  • -    RSU (ovvero indifferenziato o “secco”)    10.760 Kg
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E’ dunque del 56,4% la percentuale di raccolta differenziata raggiunta, un risultato molto positivo per la tipologia di festa, raggiunto grazie anche alla sentita partecipazione da parte dei istoratori e dei cittadini.

Come afferma Gian Matteo Peperoni, assessore all’Ambiente del Comune di Forlimpopoli che ringrazia “tutti gli attori di questo primo esperimento, a partire dai volontari che per tutte le nove sere della festa hanno presidiato gli ecopunti, svolgendo anche una preziosa azione di educazione ambientale. Fra questi alcuni profughi ospiti a Forlimpopoli che erano stati formati all’uopo dal personale di Alea e che sono stati sempre presenti. I ristoratori hanno fatto la loro parte, alcuni in modo impeccabile, altri in modo dignitoso. Sono pochi (e ben individuati) quelli che per pigrizia hanno grossolanamente gettato quasi tutto nell’indifferenziato. Con costoro ci siamo confrontati, e la raccolta negli ultimi giorni è decisamente migliorata. Sono particolarmente contento della poca plastica prodotta, segno che l’ordinanza che impone l’uso di piatti e bicchieri compostabili funziona. Il problema della plastica nel mare e negli inceneritori è quanto mai attuale, per cui è indispensabile ridurne la quantità in circolazione, poi in seconda battuta, raccoglierla e riciclarla. Gli ospiti della festa sono stati molto bravi ed hanno interagito positivamente con i volontari. Ho passato anch’io qualche ora presso le isole ecologiche constatando la buona preparazione dei cittadini e registrando anche i complimenti da ospiti di città lontane come Milano, Firenze, Torino”.