Dopo gli spari agli stranieri con pallini ad aria compressa

Nonostante la pioggia pomeridiana che ha costretto ad annullare la fiaccolata prevista, si sono ritrovare circa 400 persone ieri sera nel salone comunale per di no al razzismo e portare solidarietà ai due stanieri, un ivoriano e una nigeriana, che qualche giorno fa sono stai vittima di spari ad aria compressa.

Tante le sigle delle associazioni che, come riporta la stampa locale, che hanno aderito alla moobilitazione a cui hanno partecipato anche Liberi e Uguali Forlì-Cesena, Sinistra Italiana – segreteria regionale, Pd Forlì, Potere al Popolo Forlì e Possibile Forlì Cesena. Presente anche il sindaco Davide Drei.

 

Il capogruppo di Forza Italia in Comune e coordinatore provinciale degli azzurri a Forlì-Cesena, Fabrizio Ragni, 

aveva stigmatizzato l’organizzazione della manifestazione che, nelle sue parole, puntava a organizzare per le vie del centro un corteo “dimenticandosi del tabaccaio italiano ferito quasi a morte durante una rapina” e valutandola come  una “dimenticanza inqualificabile”. 

Come sottolinea Gaetano Foggetti su Corriere Romagna, sull’argomento è tornato Gbeu Diomande della consulta degli stranieri, il quale ha affermato di “essere pronti a fare un corteo anche per questo signore, visto che la violenza non ha colore. Alle 21 il corteo si è mosso per le vie del centro.