Forlivese 50enne arrestato per resistenza a pubblico ufficiale

FORLI’ – Lunedì sera le volanti della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Forlì Cesena hanno arrestato un 50enne forlivese per resistenza a pubblico ufficiale.

Il fermo si è reso necessario come epilogo dell’intervento avvenuto proprio a casa dell’uomo effettuato su richiesta della compagna, che lamentava di essere stata percossa.

A metà pomeriggio la donna aveva allertato le forze dell’ordine spiegando di sentirsi minacciata dall’atteggiamento aggressivo del compagno che nel frattempo si era allontanato da casa. Ciò ha permesso alla donna di poter contattare le forze dell’ordine con più tranquillità. Da lì a poco una pattuglia del 113 si è presentata a casa della signora per raccogliere la sua testimonianza

 

IL RACCONTO DELLA DONNA

Il compagno, che di frequente abusa di alcolici, l’avrebbe maltrattata in diversi in diversi occasioni tanto da indurre nella donna un forte senso di insicurezza e frustrazione. Alla polizia ha inoltre riportato anche episodi antecedenti rispetto a quello occorso lunedì rimarcando di temere per la sua incolumità. Gli agenti raccolte le dichiarazioni della signora hanno verbalizzato il tutto invitandola a non esitare dal chiamarli nuovamente nel caso in cui il compagno fosse rientrato in stato di alterazione

 

IL RIENTRO DEL MARITO

Un paio di ore dopo, ad intervento già concluso, la donna ha ricontattato la Polizia di Stato segnalando il rientro in casa dell’individuo. Particolarmente impaurita e temendo di essere aggredita ancora una volta ha chiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine. La pattuglia è tornata quindi sul posto per sincerarsi delle condizioni della donna e verificare se quanto riportato dalla signora corrispondesse al vero.

Una volta giunto sul posto gli agenti hanno dovuto fare fin da subito i conti con il compagno che ha ritenuto un’ingerenza la presenza delle autorità. L’uomo si è mostrato indisponente, minaccioso e in più occasioni ha tentato di lasciare l’abitazione sfuggendo anche alla presa degli operatori, cercando di sottrarsi all’accertamento. Per questi motivi e per l’evidente stato di agitazione che si stava creando nell’appartamento, per gli agenti si è configurato il reato di resistenza a pubblico ufficiale e sono così scattate le manette.

 

L’ARRESTO

Il Pubblico Ministero, la Dott.ssa Federica Messina, ha richiesto la convalida dell’arresto, avvenuta nella mattina di ieri innanzi al Giudice Floriana Lisena del Tribunale di Forlì, che ha convalidato l’operato della Polizia Giudiziaria, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. L’udienza è stata rinviata ad altra data per la richiesta dell’avvocato difensore dei “termini a difesa”. Nel frattempo l’uomo ha lasciato l’abitazione familiare.