L’ex membro della banda della Uno Bianca giudicato non socialmente pericoloso

Marino Occhipinti, l’ex poliziotto membro della Banda della Uno Bianca, è un uomo libero. Il Tribunale di sorveglianza di Venezia gli ha notificato in carcere il provvedimento che da subito gli consente di uscire dalla casa di reclusione di Padova.

 

La notizia è riportata da alcune testate giornalistiche. Occhipinti era stato condannato all’ergastolo nel 1997 per l’omicidio di Carlo Beccari, guardia giurata di 26 anni ucciso nel 1988 durante l’assalto alla cassa continua della Coop di Casalecchio di Reno. L’ex poliziotto originario di Santa Sofia, dove era tornato nel 2011 a trovare il padre malato, godeva del regime di semilibertà dal 2012.

 

Il 20 giugno scorso il suo avvocato, Milena Micele, ha presentato in udienza la documentazione a favore della libertà, che comprende le relazioni sul suo lavoro svolto fuori e dentro il carcere con la cooperativa Giotto. Secondo il provvedimento del Tribunale di sorveglianza il suo pentimento è “autentico”, ha “rivisitato in modo critico il suo passato” e “non è socialmente pericoloso”.