Aveva messo in piedi un sistema di consegna a domicilio del tutto simile a quello dei riders delivery, arrestato dalla Squadra Mobile di Forlì

FORLI’ – Tiene banco ormai da mesi la questione dei riders, ovvero dei fattorini “atipici” che consegnano spesa, prodotti, e alimenti acquistati online direttamente a casa degli acquirenti, un settore che, nonostante le criticità segnalate dagli stessi lavoratori, sta prendendo sempre più piede. Il fenomeno è talmente travolgente che persino lo spaccio di sostanze stupefacenti è stato fortemente influenzato da questo nuovo tipo di attività.

La Squadra Mobile di Forlì, in collaborazione con i colleghi del nucleo investigativo di Ravenna ha fermato un 28enne (K.T. le sue iniziali) di origine albanese per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato bloccato dagli agenti dopo una lunga serie di accertamenti durate circa due settimane.

 

IL RIDER DELLA DROGA

Secondo quanto ricostruito dagli uomini della Squadra Mobile di Forlì, il 28enne consegnava ai propri clienti dosi preconfezionate di cocaina recapitandole di persona a casa di chi ne faceva richiesta. Gli agenti, che monitoravano costantemente i suoi spostamenti, hanno potuto constatare in maniera chiara e incontrovertibile la sua attività di “fattorino” dello spaccio.  Frequentissimi erano i suoi viaggi tra Forlì e Ravenna. Una volta raccolti gli elementi necessari la Mobile è intervenuta intercettando il 28enne a Castiglione di Romagna, subito dopo la consegna di diverse dosi di cocaina.

 

GLI ACCERTAMENTI A CASA DEL 28 ENNE

Il Servizio di delivery era ben programmato e questo gli uomini della Squadra Mobile lo sospettavano da tempo tanto che una volta fermato, le forze dell’ordine si sono recate a casa dello spacciatore a colpo sicuro. Qui hanno rinvenuto 20 grammi di cocaina e 3300 euro in contanti, accumulati proprio grazie all’attività di spacciatore. A inchiodarlo non solo come fattorino ma anche come spacciatore, gli strumenti artigianali per il confezionamento delle sostanze (una pressa e un bilancino di precisione. Difficile a questo punto fornire delle giustificazioni. Denaro, attrezzatura e sostanze sono state sequestrate dagli agenti mentre il 28enne  è stato condannato a 8 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 2000 euro con pena sospesa. L’attività d’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Forlì e in particolare dal Sostituto Procuratore Fabio Magnolo.

L’uomo si trova in Italia da diverso tempo ed è “ufficialmente” senza un’occupazione stabile. Per sbarcare il lunario, si era quindi dato alla ben remunerativa attività di spaccio trovando i suoi potenziali clienti proprio nella stagione estiva, fingendosi un bagnino tra Lido di Savio e Lido di Classe. La creatività del 28enne era stata ben ripagata tanto da poter mettere in piedi, in breve tempo una rete solida e una formula di consegna assai apprezzata dai clienti.

L’attività di indagine ha consentito alla Squadra Mobile di sequestrare 25 grammi di cocaina e altri 400 euro in contanti oltre a segnalare un elenco di acquirenti alla Prefettura. Il vantaggio di farsi consegnare a domicilio la droga, risulta di contro un enorme svantaggio perché consente alle forze dell’ordine di risalire con immediatezza e facilità agli assuntori, ma si sa, la comodità ci rende più pigri.