I canti dei giovani, la lettura del decreto di nomina in cattedrale. Uno dei primi impegni pubblici sarà la visita all’ospedale

Sono stati i balli e i canti dei giovani ad accogliere domenica in piazza Saffi il nuovo vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro, monsignor Livio Corazza. E proprio ai giovani si è rivolto affermando: “Con il vostro entusiasmo possiamo fare cose grandi”.

Dopo essersi diretto alla basilica di San Mercuriale, dove è stato accolto dal parroco Enrico Casadio, all’uscita è stato salutato dal sindaco Davide Drei a nome della città e delle autorità civili. “Le porgo il mio più sentito benvenuto a Forlì – ha detto il sindaco – per la sua missione nella nostra Diocesi. Le rivolgo questo saluto nella consapevolezza che, al di là di ogni differenza di ruolo e di opinione, la voce del vescovo è sempre stata per i forlivesi un contributo importante.”

Da parte sua monsignor Corazza, fiulano, ha detto di essere stato avvertito che la Romagna è una terra accogliente: “Questo atteggiamento rende più facile diventare romagnoli“.

Attraversando via delle Torri, monsignor Corazza si è diretto a piedi verso il Duomo gremito di persone.

Dopo la processione alla cappella della Madonna del Fuoco per l’omaggio alla patrona, ha indossato le vesti liturgiche per la Messa iniziata con la lettura del decreto di nomina. Durante la sua prima omelia, monsignor Corazza ha chiesto la collaborazione di tutti per espletare il suo mandato.

Uno dei suoi primi gesti pubblici come vescovo di Forlì-Bertinoro sarà la visita, venerdì 27 aprile, all’Ospedale “Morgagni-Pierantoni”.