In tanti per vedere il film che ipotizza un legame tra vaccini e autismo

Non solo è stato visto, ma la proiezione è raddoppiata.

Tanta era la gente in fila lunedì al cinema Eliseo di Cesena per vedere “Vaxxed”, il documentario di Andrew Wakefield che ipotizza un legame tra vaccini e autismo, la cui visione è stata organizzata dal gruppo Macro di Cesena, che è stato necessario programmaene una seconda visione.

Nei giorni scorsi l’ammnistrazione comunale, attraverso il sindaco Paolo Lucchi, aveva tentato di bloccarne la proiezione parlando di “film privo di qualsiasi riferimento scientifico” e di una scelta “in contrasto con l’auspicabile diffusione di una solida cultura della prevenzione volta alla tutela della salute collettiva”.

La direzione del cinema Eliseo, da parte sua, si era limitata a ribadire che aveva solo affittato la sala, senza entrare nel merito dell’opera e senza dare giudizi.

Giorgio Gustavo Rosso, editore di Macro – che venticinque anni fa lottò perché suo figlio, non vaccinato e rifiutato dalla scuola in seconda elementare, potesse ritornarvi – nel presentare il film ha detto: “Non vi dico di credere o di non credere a quello che vedrete, ma di studiare: se credete senza aver capito, la vostra una credenza dalla forza limitata che sarà facile alle pressioni di ogni tipo”.

Il ricavato della serata finanzierà la traduzione del libro “Vaccines & Autoimmunity” curato da Yehuda Shoenfeld, Nancy Agmon-Levin e Lucija Tomljenovic: un libro che raccoglie 37 studi scientifici condotti da 77 autorevoli ricercatori di tutto il mondo i quali mettono in evidenza come gli adiuvanti presenti nei vaccini possano essere causa di diverse patologie autoimmuni.