La dichiarazione del sindaco di Forlì Davide Drei: “Ho operato nella massima correttezza e nel rispetto delle legge”

La Procura di Forlì ha chiuso l’inchiesta sul caso Livia Tellus, holding delle partecipate dei 15 comuni del comprensorio forlivese. Secondo quanto riportato dal Carlino, anche il sindaco Drei ha ricevuto un avviso di fine indagine: si tratta di un atto che può precedere la richiesta di rinvio a giudizio, per falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale e abuso di ufficio.

In concorso con Drei sono indagati il direttore generale del Comune di Forlì, Vittorio Severi, e Gianfranco Marzocchi, ex presidente di Livia Tellus. Otto i capi d’imputazione contestati dai pm Laura Brunelli e Francesca Rago che hanno guidato le indagini. Tra le accuse a Drei, quella di aver dato informazioni false alla Procura regionale della Corte dei conti.

In una nota il sindaco afferma: “In merito alle notizie apparse sugli organi di stampa relativamente all’avviso di fine indagini notificato dalla Procura di Forlì, sono certo di aver operato sempre nella massima correttezza e nel rispetto delle legge. A proposito della indagine esprimo la massima fiducia nell’operato della Magistratura che deve svolgere fino in fondo la propria funzione contando sulla mia massima disponibilità e collaborazione. Ricordo che ciò è avvenuto fin dal novembre 2016, periodo in cui si è saputo dell’apertura di un fascicolo di inchiesta sulla holding Livia Tellus e che mi ha visto subito disponibile ad essere ascoltato dai Magistrati. Nel merito della vicenda risponderò nelle sedi deputate. Ora mi preme precisare che tutto ciò non interferirà con il mio ruolo di sindaco che continuerò ad esercitare nel pieno delle mie funzioni.”