Preoccupazione del Movimento Nazionale: “La sicurezza è fondamentale”

Il sindaco di Savignano interviene in merito all’ondata di furti che sta interessado Savignano: “I continui furti, scassi e atti di vandalismo stanno esasperando la nostra comunità e stroncarli è la priorità su cui concentrare ogni sforzo e intervenire a 360 gradi. Sul fronte operativo, quindi, con l’intensificazione del pattugliamento notturno ad opera dei Carabinieri, dai cui vertici abbiamo già la garanzia di un potenziamento del servizio in orario serale e notturno. Sento più volte al giorno i vertici locali dell’Arma, tenendo insieme alta l’attenzione: chi delinque deve sapere che in campo ci sono tutte le forze.

 

Parallelamente, come Comune, l’obiettivo è incaricare un servizio di vigilanza privata notturna: sono al vaglio tempi e modalità per l’affidamento. Forze dell’ordine mobilitate, come è ovvio, anche sul versante Polizia Municipale, per istituire permanentemente la pattuglia notturna. Più agenti, più auto, più divise, più occhi attivi in città per prevenire e sventare ogni fenomeno. Delle telecamere ho già detto molto: siamo alla fase conclusiva, nel giro di poche settimane il sistema sarà a regime, con oltre una dozzina di ulteriori “occhi elettronici” sui punti strategici del territorio.

Sul fronte istituzionale ho chiesto al Prefetto la convocazione con la massima urgenza del Comitato di ordine e sicurezza pubblica, per riunire attorno al tavolo le massime autorità provinciali in ambito di sicurezza: l’intervento degli organi che, nel nostro ordinamento costituzionale, detengono i pieni poteri sull’ordine pubblico è indispensabile.

 

Venerdì pomeriggio, in due riunioni dedicate, incontrerò i rappresentanti delle associazioni di categoria e i cinque coordinatori del controllo di vicinato. Alcuni episodi di queste notti sono stati parzialmente sventati grazie all’attenzione e alle grida dei vicini: avere quanti più occhi possibili sul territorio funziona tanto da “cura” quanto da deterrente. Per questo è necessario anche il coinvolgimento dei privati: il Comune fa tutto ciò che è in suo potere per stroncare ogni forma di microcriminalità, ma è innegabile quanto possano aiutare anche gli impianti antintrusione dei privati. Ci sono sgravi fiscali per le famiglie che se ne dotano, vogliamo aumentare il livello di informazione e consapevolezza, destinando anche, se necessario, i contributi comunali dedicati al commercio a sostegno delle attività che vorranno dotarsi di sistemi di sicurezza, allarme e videosorveglianza”.

 

Il Movimento Nazionale della Valle del Rubicone, sull’escalation di furti e micro criminalità, esprime preoccupazione e in una nota si legge: “L’ultimo furto si è verificato proprio ieri sera al circolo Uisp di Valle ferrovia a Savignano sul Rubicone, per non parlare dei furti avvenuti nel centro storico e al Seven club (terzo colpo). Allo stato attuale San Mauro Pascoli non ha subito questa recrudescenza ma occorre tenere alta la guardia.

E’ neccessario che si instauri una gestione coordinata tra le forze di polizia locale ( ricordiamo che la Polizia Municipale di San Mauro non fa piu parte di quella dell’Unione del Rubicone-Mare) e le Forze dell’Ordine ; inoltre occorre pensare ad una vera rete di video sorveglianza che controlli i punti nevralgici di Savignano e di San Mauro e le vie di accesso e di uscita.

Quest’ultimo aspetto oggi è totalmente insesistente a San Mauro Pascoli. In questi anni il Comune ha investito nella video-sorveglianza esclusivamente nel centro cittadino; Più un operazione di marketing (a spese dei contribuenti) che di una sera e concreta politica sulla sicurezza e controllo del territorio.

Vie di ingresso a San Mauro Pascoli, parchi, parcheggi, cimitero, zona residenziale, sono questi i settori da dove incominciare. Si poteva incominciare da via Tosi, una arteria principale che attraversa diverse zone residenziali ed il parco Montessori. Questa via è stata luogo di importanti investimenti per il rifacimento stradale e urbanistico, ma di video-sorveglianza neanche l’ombra. un optional per l’attuale politica che amministra la città.

Anche il sindaco di Savignano, Giovannini, adesso corre ai ripari e dichiara di voler installare 15 telecamere, anche agli ingressi della città, e di coordinare al meglio le forze di Polizia Locale dell’Unione Rubicone Mare (quindi San Mauro non sarà coinvolta? Evidentemente per la sinista la sicurezza dei cittadini non è uno degli obiettivi principali di un’amministrazione comunale in quanto ne parla solo all’indomani di episodi gravi senza prevenirli.

Per noi la sicurezza è invece uno degli elementi principali di un’amministrazione per garantire che i cittadini si sentano al sicuro a casa loro.”