Il sindaco Drei: “Episodi che non possono essere tollerati”

Scontri proprio nel mezzo della festa per l’inizio delle festività natalizie.

Mentre intere famiglie assistevano i piazza Saffi all’accensione dell’albero di Natale, nella vicina piazzatta della Misura sono arrivati i poliziotti in assetto anti-sommossa dove all’improvviso erano spuntate fuori delle spranghe.

Qui infatti era presente un banchetto di raccolta dei firme dei militanti di Forza Nuova che è venuto in contatto con un gruppo di studenti indipendenti, sindacalisti della Cgil e altri singoli cittadini, spontaneamente riuniti, per comunicare pacificamente alla collettività che i fascisti e le loro proposte di legge discriminatorie non devono trovare spazio in città. Un manifestante di Forza Nuova ha lanciato un fumogeno, alcuni manifestanti sono stati picchiati e spintonati.

Il segretario della FIOM CGIL Forlì Gianni Cotugno è stato ferito nel corso dell’aggressione squadrista. Oltre i commercianti sono stati esposti al rischio anche famiglie e bambini che si trovavano a circolare tra i mercatini. Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine.

 

Sull’episodio si sono espressi i politici del territorio. Il sindaco Drei parla di “eventi che non possono essere tollerati” e ringrazia le forze dell’Ordine  prontamente intervenute.

 

Il deputato Marco Di Maio ha affermato: “Sbagliato sottovalutare questi episodi, sbagliato lasciare spazio a chi non accetta le differenze. Chi ha a cuore i valori e la storia della nostra Costituzione unisca le forze per riaffermare la centralità dei principi cardine di una convivenza civile e democratica. Abbiamo immediatamente segnalato il caso anche al ministro dell’Interno affinché si tenga alta l’attenzione su questi fenomeni anche nel nostro territorio”. 

 

L’onorevole Bruno Molea parla di “lima teso che ci riporta agli anni di Piombo e alla teoria della tensione: i disordini di piazzetta della Misura non vanno sottovalutati, semmai affrontati e risolti senza indugio”.

 

Gli studenti democratici indicano come “questo gesto non sia degno di un paese democratico. Forlì città antifascista, con le sue istituzioni e le sue forze civiche, deve rispondere a questa aggressione con una forte presa di posizione per impedire che episodi del genere possano ripetersi in futuro e che a questa fazione politica sia lasciata agibilità.”