La causa era broncopolminite acuta

Nell’aprile scorso mangiò pesce in un noto locale di Savignano ed ebbe una crisi respiratoria, morì dopo cinque giorni di coma. Oggi il consulente d’ufficio dottoressa Donatelli Fedeli, nominata a suo tempo, afferma che a uccidere  Oushi Khadija, 33enne originaria del Marocco, fu una broncopolminite acuta e che non ci fu alcuna relazione cl pesce appena mangiato.

L’ha reso noto l’avvocato Giulio Cesare Bonazzi, difensore del titolare del Ristorante Sushiko di Savignano sul Rubicone il quale fa notare gli ingenti danni da lui subiti a causa del nesso che è stato fatto dalla stampa tra ingestione del pesce e morte della giovane.