Sabato una spedizione in partenza per l’Abruzzo

Stanno lavorando a ritmo serrato a Savignano e a Gambettola per portare soccorso le persone terremotate e isolate dalla neve nei dintorni di Amatrice. La canonica della chiesa del quartiere Cesare a Savignano è diventata il centro di raccolta di indumenti invernali, alimenti, prodotti per l’igiene intima, cibi per animali domestici e da cortile. L’invito a contribuire lanciato su Facebook da Elisa Maroni sta riscontrando grande partecipazione, sia da singoli che da aziende locali.

Si deve fare in fretta perché la partenza è prevista per sabato 28 gennaio.

A Gambettola Carmelo Frisina ha messo a disposizione un articolato che non usa più ma che può ancora viaggiare, e qui si sta procedendo a organizzare la raccolta dei carichi pesanti e in poco tempo il camion è già pieno di carote, fieno, avena e cibo per animali come mucche, cavalli, asini, pecore, conigli, maiali, cani, gatti, galline, polli.

La raccolta a Savignano continua oggi e domani dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 18 per catalogare e imballare vestiario pesante (intimo solo se nuovo) da adulto.

La referente Elisa Moroni, in contatto con Antonella Poma del Wwf del territorio, fa sapere che il vestiario non serve più. Sono stati invece richiesti alimenti di pronto uso come affettati sottovuoto, formaggi in scatola, scatolame vario, frutta secca, caffè solubile e tutto ciò che si può mangiare senza cuocerlo perché al momento il gas non c’è e nemmeno l’elettricità. Servono anche bottiglie d’acqua, olio, carta igienica, salviette, candele e accendini, posate di plastica. Non si raccolgono soldi, ma servirebbero delle torce. Così come servono alimenti per animali, va bene anche il pane secco per polli e galline.

 

A partire sabato sarà una spedizione composta dal camion di Frisina più dieci volontari con tre macchine. “L’appuntamento è alle 8 con Antonella Poma nelle zone periferiche di Amatrice, dove ci sono allevatori e allevamenti”, dice Elisa. “Andremo in soccorso soprattutto degli allevatori, di quelle persone che non possono lasciare la loro casa, pena la morte degli animali. Alle 8.30 prevediamo di iniziare il giro, di circa 7 chilometri, e lo faremo zaino in spalla per raggiungere posti isolati. Il ritorno è previsto in serata”.