Il consigliere Pompignoli chiede lo stato dei controlli

CESENA – “Nel corso del 2016, sono stati registrati 11 casi di persone colpite dal batterio della legionellosi e residenti nel comprensorio cesenate, di cui una è deceduta”. Massimiliano Pompignoli (Lega nord) ha rivolto un’interrogazione alla Giunta per sapere “da cosa sia determinata, esclusa la diffusione del batterio della legionella attraverso la rete idrica, la situazione di emergenza emersa nel comprensorio cesenate e quali iniziative intenda assumere sia per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini, sia per prevenire ulteriori casi di contaminazione”. Pompignoli chiede anche di sapere se “la Regione sia a conoscenza di ulteriori casi di infezione e, in caso affermativo, dove questi siano stati riscontrati e se, con particolare riguardo al focolaio emerso nel cesenate, l’Unità di crisi recentemente istituita dall’assessorato regionale alla sanità, abbia analizzato anche i prelievi e i test effettuati sugli 11 pazienti affetti da legionellosi, e quali conclusioni abbia tratto e se ci siano rischi di diffusione del batterio”. Il consigliere, infine, chiede quali azioni intenda porre in essere la Regione per scongiurare il diffondersi anche in altre province romagnole del virus e se abbia condotto in questi mesi controlli preventivi e campionamenti nelle reti di distribuzione dell’acqua.