Interessa l’Emilia occidentale

L’Agenzia regionale per la protezione civile e la sicurezza territoriale ha attivato una fase di attenzione per temperature estreme, valida dalle 19 di martedì 10 gennaio per le successive 18 ore (fino alle ore 13 dell’11).

 

L’allerta interessa l’Emilia occidentale, in particolare i territori pianeggianti e collinari delle province di Parma, Reggio Emilia e Modena, dove nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 gennaio le temperature potranno scendere sotto i – 8 gradi. Sono state infatti allertate le macroaree F ed H, corrispondenti alle zone pianeggianti del modenese-reggiano e del piacentino-parmense e le macroaree E e G, relative ai rilievi appenninici occidentali. Le temperature subiranno poi un lieve aumento nella notte successiva.

 

Le temperature rigide possono causare disagi alla circolazione con locali rallentamenti o blocchi della viabilità, a causa della formazione di ghiaccio; sospensioni o ritardi nei trasporti aerei e ferroviari; interruzioni dell’erogazione dei servizi essenziali di luce, acqua, gas e telefonia.