A Forlì arriva dalla Puglia Mario Paternoster

Ritorno a Ravenna per il dirigente della Squadra Mobile di Forlì-Cesena Claudio Cagnini, dove già era stato a capo dell’Ufficio Volanti.

Il questore Loretta Bignardi ha evidenziato di Cagnini le capacità professionali che si sono tradotte in importanti risultati. Nel 2016 gli arresti eseguiti dalla Squadra Mobile sono stati 98, con un trend positivo per gli arresti in flagranza di reato.

Forlivese, classe 1970, Cagnini ha diretto la Squadra Mobile di Corso Garibaldi dal 15 gennaio 2008, distinguendosi per indagini uniche e articolate nel panorama italiano, come l’operazione “Re Nero”, aperta con le accuse di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro, riciclaggio che avveniva sulle pendici del monte Titano; l’operazione antidroga “Elite”; quella della truffa dei minori albanesi abbandonati, o quella sui sui centri massaggi cinesi della provincia, con arresti, denunce e sequestri preventivi.

La Questura di Forlì-Cesena attende il nuovo dirigente della Squadra Mobile che arriverà da Alessandria. Sarà Mario Paternoster, 35 anni di Gravina di Puglia, in provincia di Bari: ha ricoperto l’incarico di capo della Mobile ad Alessandria ed è stato funzionario del Secondo Turno Volanti UPGSP della Questura di MIlano e poi al commissariato Garibaldi – Venezia, sempre a Milano.