I carabinieri hanno scoperto il sistema ingegnoso utilizzato per superare le casse

FORLI’ – Con la complicità dell’addetto alla sorveglianza, avevano rubavano elettrodomestici  all’interno dell’Iper. Dopo un servizio di controllo portato avanti per l’intera giornata all’interno del Supermercato Iperconad, nella serata di ieri i carabinieri hanno tratto in arresto un uomo di anni 48 e una donna di anni 30, entrambi di origine partenopea ma residenti a Forlì, nullafacenti, con l’accusa di furto aggravato e continuato. Sono stati fermati mentre cercavano di superare la cassa con un sistema ingegnoso.

Grazie alla collaborazione del sorvegliante, i due erano in possesso delle etichette attestanti l’acquisto in altro esercizio, che applicavano su televisori, elettrodomestici e giocattoli con i quali transitavano nelle casse automatiche e dove pagavano solo per piccoli acquisti. Nella circostanza, i militari hanno deferito in stato di libertà il sorvegliante, un uomo di anni 30 alle dipendenze di un istituto di vigilanza e preposto all’ingresso del supermercato, che si è reso loro complice. Altri due complici, due uomini di 36 e 31 anni sono invece stati denunciati in stato di libertà per l’analogo reato, essendosi resi responsabili nei giorni precedenti di furti commessi utilizzando lo stesso stratagemma. Recuperati giocattoli e piccoli elettrodomestici per 800 euro circa e già restituiti.

 

I militari sono invece già sulle tracce di alcuni televisori che sono stati trafugati dalla banda nei giorni precedenti e che sono stati venduti a terzi. Si stima oltre 1500 euro il valore complessivo della merce asportata. Gli arrestati sono comparsi davanti il Tribunale di Forlì che ne ha convalidato la misura e a fronte dei termini a difesa richiesti, ha rinviato il processo al 19 gennaio, disponendo l’obbligo di dimora con permanenza in casa per l’uomo e l’obbligo di firma presso la Stazione Carabinieri per la donna.