Ragni (Forza Italia) chiede chiarezza sui provvedimenti

“Il sindaco Davide Drei e la sua giunta continuano a trascurare e sottovalutare il problema della sicurezza in centro storico. È ridicolo pensare che il contributo del Comune possa limitarsi a quattro agenti di polizia municipale”. Lo afferma Fabrizio Ragni, responsabile provinciale e capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia. Ragni ha presentato un question time sul tema (oggi è in programma una seduta del Consiglio) per chiedere un dettagliato rendiconto degli interventi previsti. “Ciò che è accaduto con l’amministrazione Balzani – spiega Ragni – si sta ripetendo con Drei: la linea morbida sul tema della sicurezza non solo è inefficace, ma anche dannosa. Anche per questo assistiamo a un impoverimento del centro. Dove è finito il piano che prevedeva l’installazione di telecamere? Perché non si utilizza in maniera più strutturata la polizia municipale a sostegno della forza pubblica? Forza Italia continuerà a chiedere conto di questo, insistendo affinché venga realizzato un piano più incisivo”.

 

Aggiunge il capogruppo: “La premessa è che in prefettura, nel corso della recente seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Procuratore della Repubblica ha evidenziato il ripetersi negli ultimi mesi, in alcune aree del centro storico, di fenomeni di violenza di strada e di spaccio di sostanze stupefacenti rivolto soprattutto a giovani, richiamando l’attenzione sui gravi rischi che ne possono derivare per i cittadini. Quindi ha rappresentato “l’esigenza di presidiare adeguatamente i luoghi oggetto di tali attività di spaccio anche con il coinvolgimento della polizia locale”. Il sindaco ha spiegato che proprio per contrastare i fenomeni di degrado urbano e di microcriminalità “è stato costituito al comando di polizia municipale un nucleo di polizia composto da quattro agenti che ha svolto numerosi interventi”. Per questo Ragni chiede “se si limiti a tale iniziativa il massimo impulso del Comune al contrasto dei fenomeni segnalati e a una più complessiva e rafforzata azione di prevenzione generale dei reati nel centro storico forlivese. Se è così, è assolutamente troppo poco”.