FORLÌ E FORLIMPOPOLI. Sono terminati i lavori sul fiume Ronco mirati all’adeguamento delle sezioni e alle laminazioni delle portate di piena, nei territori di Forlì e Forlimpopoli, nel tratto arginato a monte della via Emilia, per un importo di 485mila euro.

Gli interventi, finanziati dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Piano strategico per la mitigazione del rischio idrogeologico, sono stati progettati e seguiti dal Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna. Hanno riguardato in particolare:

·        l’acquisizione di golene ancora di proprietà privata e la rimozione di innumerevolicostruzioni, spesso abusive, che occupavano le pertinenze del fiume, nonché la rimozione dimezzi abbandonati di diversa provenienza;

·        la realizzazione dello sfioratore di piena (in massi di pietra arenaria) e il potenziamento dell’argine attorno al lago Golf a Maglianoche, confermato nella sua funzione di cassa di espansione, è stato posto al riparo dalle piene che lo interessavano in modo devastante. Da oggi, attraverso queste opere, le acque defluiranno in modo regolato e calibrato apportando benefici alla laminazione delle piene pericolose, senza ingenerare i danni riscontrati gli anni scorsi.

Questi importanti lavori sono stati i primi ad essersi  conclusi (ad opera della ditta Gorini di Mercato Saraceno, che si è aggiudicata l’appalto del lotto), ma fanno parte di una serie di interventi  (alcuni già in fase di realizzazione/completamento) previsti nell’accordo territoriale sottoscritto da Regione, Provincia e comuni di Forlì e Forlimpopoli, che porteranno allalaminazione di alcuni milioni di metri cubi di portata del fiume Ronco durante le piene, con tempi di ritorno superiori ai 30 anni.

 

 

 

Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile - Servizio Area Romagna – Comunicazione