
Una mostra tra pittura e scultura curata da Davide Boschini con il patrocinio del Comune
Il legame profondo tra radici, famiglia e creatività si fa materia espositiva negli spazi della storica Galleria Manoni di Forlì. L’appuntamento, fissato per martedì 19 maggio alle ore 19:30, segna l’apertura di un percorso artistico che mette per la prima volta l’uno di fronte all’altro due protagonisti di diverse generazioni dell’arte locale: Enzo Grande e suo figlio Paolo. La serata inaugurale sarà l’occasione per scoprire opere rimaste a lungo lontano dagli occhi del pubblico, celebrando una dinastia artistica che ha saputo fondere le origini calabresi con l’identità romagnola.
L’iniziativa nasce dalla passione del collezionista Mauro Pompignoli, la cui ricerca ha permesso di recuperare tele inedite di Enzo Grande. In questi dipinti rivivono i paesaggi della Calabria, tra uliveti secolari e scorci ionici, popolati da figure di pescatori e contadini che evocano il tema dell’emigrazione. A questa narrazione pittorica rispondono le sculture del figlio Paolo, maestro nella lavorazione dell’argilla e nelle tecniche di smaltatura. Le sue opere spaziano da eleganti figure femminili e ballerine a volti metafisici, includendo sperimentazioni contemporanee con resine plastiche che testimoniano un’evoluzione continua del linguaggio plastico.
L’esposizione resterà aperta ai visitatori fino al 26 maggio, seguendo gli orari di apertura della mesticheria. Per chi non riuscisse a partecipare al vernissage di martedì, che si concluderà con un brindisi conviviale, è prevista una seconda presentazione guidata dal curatore Davide Boschini venerdì 22 maggio alle ore 18:30. L’evento rappresenta un’opportunità preziosa per approfondire la conoscenza di due autori che hanno segnato il panorama culturale cittadino, grazie a una selezione curata che intreccia memoria storica e innovazione artistica.










