Pinacoteca Cesena

Formazione e specializzazione degli operatori museali

Cesena guarda al futuro e, in vista della futura Pinacoteca di palazzo Oir, lavora alla formazione e specializzazione degli operatori museali sul tema della gestione dei depositi. Tra le dieci realtà museali, di diversa titolarità, che parteciperanno con due professionisti al corso Formazione in gestione dei beni in deposito, c’è anche la Pinacoteca comunale di Cesena (via Aldini, 26). Il polo artistico-culturale cesenate rientra nella selezione delle candidature pervenute a seguito della call promossa dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna tra febbraio e marzo 2024. Il corso sarà tenuto da due formatrici del Metodo RE-ORG, le quali alterneranno insegnamenti frontali con presentazione di casistiche nazionali e internazionali, e quattro esperti provenienti da Canada, Messico, Francia, che approfondiranno il tema a livello internazionale. 

Introdotto in Italia nel 2021 su iniziativa del Settore Patrimonio culturale, con la collaborazione con ICCROM – Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali, e con la partecipazione di ICOM Italia, RE-ORG è un percorso formativo dedicato alla gestione dei depositi museali, impostato con il metodo ICCROM e già sperimentato con successo in diversi Paesi nel mondo. L’iniziativa prende spunto dalla presentazione in anteprima di RE-ORG a Matera, il 16 marzo 2019, nell’ambito della giornata di studi internazionale “L’essenziale è invisibile agli occhi”, promossa da ICOM Italia e incentrata sul tema dei depositi museali, fra problematiche organizzative e potenzialità. La sfida, successivamente, è stata raccolta dalla conferenza “I depositi museali: dalla organizzazione alla condivisione del patrimonio”, organizzata il 4 dicembre 2019 da Regione Emilia-Romagna, ICCROM, ICOM Italia e Mu.Sa. È nata così la prima edizione italiana di RE-ORG per l’Emilia-Romagna, impostata su una prima fase di formazione online e la secondo di sperimentazione sul campo, caratterizzata dal riordino effettivo di un deposito.

Oltre alla Pinacoteca comunale di Cesena, i musei che parteciperanno sono: la Casa del Suono e il Museo Casa Natale Arturo Toscanini, entrambi di Parma, il Museo di Paleontologia dell’Università degli Studi di Modena e Reggio-Emilia di Modena, Imola Musei, la Pinacoteca Civica “Graziano Campanini” – “Le Scuole” di Pieve di Cento, Classis Ravenna – Museo della città e del territorio di Ravenna, il Centro Culturale “Carlo Venturini” e il Museo della Frutticoltura Adolfo Bonvicini di Massa Lombarda, e il Museo Francesco Baracca di Lugo.

Il corso avrà inizio con uno studio preliminare dei depositi museali svolto grazie ai sopralluoghi nei musei, organizzati a partire dalla prossima settimana. Successivamente, gli incontri saranno strutturati seguendo un modulo che prevede una prima giornata formativa in presenza a Bologna, dedicata alla valorizzazione delle proprie collezioni in deposito; una seconda fase investigativa organizzata in squadre, e una terza progettuale per la redazione di un piano di riordino di uno o più ambienti dei depositi del proprio museo. La fase conclusiva, realizzata sul campo, prevede il riordino di uno spazio di deposito presso uno dei  musei partecipanti, con il contributo di tutte le squadre. I lavori saranno avviati il prossimo 3 maggio, proseguiranno dal 7 maggio al 4 giugno e si concluderanno nel mese di ottobre.