Riapre il Parco della Resistenza dopo il maltempo

Messa in sicurezza completata: interventi su 110 alberi e arredi rinnovati per oltre 30mila euro

L'area verde cittadina torna finalmente a disposizione delle famiglie e dei residenti a seguito dei gravi danni causati dal fortunale dello scorso 21 agosto. Per un mese intero il polmone verde è stato teatro di un cantiere straordinario che ha visto impegnati operai specializzati e mezzi meccanici per ripulire la zona e ripristinare le condizioni di piena sicurezza.

L'impegno dell'amministrazione è stato costante fin dall'inizio delle operazioni. L'Assessore Giuseppe Petetta ha spiegato che i lavori al Parco della Resistenza sono partiti quasi subito, una settimana dopo il ripristino dei giardini scolastici e della viabilità, sottolineando la consapevolezza dell'importanza che quest'area riveste per il quartiere. Petetta ha ricordato come sul posto abbiano lavorato numerosi operai a ritmi serrati con piattaforme aeree, camion e motoseghe, a fronte di una mole di interventi straordinaria.

I numeri del cantiere descrivono chiaramente l'entità dei danni. Le squadre di manutenzione sono intervenute su 110 piante attraverso la rimozione di tronchi e rami caduti, la potatura di rami pericolanti e l'abbattimento degli esemplari ormai compromessi. Oltre al verde, il nubifragio ha distrutto anche sei giochi per bambini e cinque panchine. L'importo complessivo dei lavori supera i 30mila euro, a cui si somma il disagio per il mese di chiusura necessario a garantire l'incolumità dei frequentatori.

Un ausilio fondamentale per le fasi finali di pulizia è arrivato durante il fine settimana del 19 e 20 settembre grazie ai genitori dell'associazione di promozione sociale Caracol - Crescere Insieme. L'Assessore Petetta ha voluto ringraziare di cuore i ragazzi e le ragazze dell'associazione per essersi messi in gioco volontariamente, definendo il loro contributo un esempio concreto e costruttivo di senso civico.

Con la riapertura del parco torna operativo anche il Chiosco dei Giardini, storico punto di ritrovo e socializzazione per il quartiere.