Un tesoro verde da salvare: 590mila euro per gli alberi secolari
Al via il bando per finanziare la manutenzione e la cura degli esemplari monumentali
L’Emilia-Romagna rinnova il suo impegno per la tutela di oltre 600 giganti della natura che caratterizzano da secoli il paesaggio locale, tra maestosi cedri del Libano con tronchi oltre gli 8 metri di circonferenza, imponenti sequoie e grandi querce. La Giunta regionale ha stanziato 590mila euro per finanziare 67 interventi mirati alla salvaguardia di questi esemplari per il 2026, offrendo al contempo un sostegno concreto anche per il 2027 grazie a un nuovo bando rivolto a proprietari pubblici e privati.
I fondi messi a disposizione consentiranno di svolgere indagini fitopatologiche e biomeccaniche per valutare lo stato di salute e la stabilità delle piante, oltre a realizzare interventi arboricolturali per il miglioramento del suolo e dell’apparato radicale, il consolidamento delle chiome e la protezione generale dell'albero e della pubblica incolumità.
Le risorse per il 2027 coprono la totalità delle spese ammissibili, con un massimo di 15mila euro per i singoli alberi e fino a 25mila euro per i gruppi o i filari. Per permettere di acquisire le perizie tecniche necessarie, la scadenza del bando è stata prorogata alle ore 17 del 30 ottobre 2026.
L’assessora regionale a Parchi e Forestazione, Gessica Allegni, ha sottolineato come l’amministrazione continui a investire per difendere un patrimonio unico, ricordando che gli alberi monumentali costituiscono elementi fondamentali per la biodiversità e la memoria dei territori. Ha inoltre evidenziato come l'Emilia-Romagna sia stata la prima Regione italiana, già nel 1977, a dotarsi di una normativa specifica per tutelare queste piante.
Per richiedere i contributi, le domande possono essere inoltrate tramite PEC all’indirizzo segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it oppure inviate con raccomandata al Settore Aree protette, Foreste e Sviluppo zone montane della Regione Emilia-Romagna, viale Aldo Moro 30, 40127 Bologna. Per maggiori dettagli è possibile consultare la sezione dedicata agli Alberi monumentali sul portale web della Regione Emilia-Romagna.