Colonnine elettriche, Acri: “Stalli auto sacrificati senza pianificazione chiara”
Il consigliere del Quartiere Resistenza solleva dubbi sull’impatto delle nuove postazioni di ricarica sul numero di parcheggi disponibili
"Continuano a comparire in diverse zone del Quartiere Resistenza a Forlì una serie di colonnine elettriche, alcune ancora coperte da cartoni, destinate alla ricarica delle auto elettriche. Secondo il consigliere di quartiere Raffaele Acri, l’installazione di questi dispositivi sta progressivamente riducendo il numero di stalli disponibili per le altre automobili, senza che vi sia stata un’informazione preventiva ai comitati locali", afferma il consigliere del Quartiere.
Acri sottolinea la necessità di conoscere l’esistenza di un piano complessivo per la collocazione delle colonnine e la valutazione dei posti auto riservati. "La situazione appare problematica soprattutto nei piccoli centri commerciali di quartiere, dove la disponibilità di parcheggi è già limitata rispetto alle esigenze di residenti, clienti e frequentatori dei servizi locali, come scuole e piscine". Secondo il consigliere, la riduzione di stalli in contesti di traffico intenso può penalizzare i negozi di prossimità, spingendo gli utenti verso centri commerciali più grandi con maggiore disponibilità di parcheggio.
Inoltre, Acri evidenzia la disparità rispetto alle procedure per la concessione di stalli per carico e scarico merci, che seguono un iter rigoroso, mentre le colonnine sembrano beneficiare di corsie preferenziali. Il consigliere invita le autorità competenti a fornire chiarimenti e a considerare un approccio più coordinato e trasparente, in grado di coniugare la diffusione della mobilità elettrica con le esigenze di accesso ai servizi e di parcheggio per tutti gli utenti del quartiere.