Contro l’inciviltà e per la tutela degli spazi urbani, in particolare delle aree verdi, occorre un mix di prevenzione e sensibilizzazione

Il Comune di Forlì, in particolare, sta provvedendo all’installazione di 10 cestini dedicati al conferimento delle deiezioni canine in tutte le aree di sgambatura della città.

I cestini, donati al Comune dalla ditta Spazio Verde di (Albignasego PD) dopo la catastrofe dell’alluvione, si caratterizzano per una capacità di 25 litri e una struttura che trattiene i cattivi odori, pratica da svuotare.

In questi giorni i cestini sono stati installati nelle aree di sgambatura di San Martino in Strada – Parco Glauco Fiorini via Giorgio Ambrosoli, Roncadello – Area verde via A. Pasqualini, Pievequinta – Parco Tobia Aldini via Acquara, Parco della pace, Romiti – via brilletta, Bussecchio – via piolanti, zona Portici – via c colombo, Carpinello – via villa giselda e Coriano – via calamandrei.

A questa iniziativa si affianca l’attività condotta da Alea Ambiente che, proprio in questi giorni, in accordo con le Amministrazioni comunali, sta provvedendo all’affissione su circa 3mila cestini stradali nei 13 comuni del bacino di altrettanti adesivi recanti il messaggio della nuova campagna di comunicazione “Abbandonali! Ma nel posto giusto”. Gli adesivi, in doppia lingua (italiano e inglese), vogliono ricordare a tutti i cittadini il corretto utilizzo dei cestini stradali, riservati ai soli rifiuti di piccole dimensioni che si producono durante il passeggio (es. mozziconi di sigarette, fazzoletti da naso, lattine o bottigliette ecc.) e, con un messaggio differente che troverà spazio in particolare sui cestini di parchi e aree verdi, le modalità di un altrettanto corretto conferimento delle deiezioni canine.

“Con questa iniziativa – dichiara Gianluca Tapparini, Direttore generale Alea Ambiente – diamo ulteriore capillarità a questa campagna di comunicazione, lanciata a inizio maggio sui nostri canali online e successivamente attraverso manifesti e affissioni sul territorio. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini del bacino forlivese a un corretto comportamento nei confronti dell’ambiente e del territorio, con un tono leggermente ironico, per responsabilizzarli nei confronti della tutela dell’ambiente in cui vivono”.