Palazzo del Ridotto, Sala Sozzi

L’Amministrazione comunale di Cesena programma nuovi interventi al palazzo del Ridotto e al Nido “Mulini”

Rendere gli edifici scolastici e pubblici maggiormente performanti dal punto di vista energetico. È questo uno degli obiettivi fissati dall’Amministrazione comunale di Cesena costantemente all’ordine del giorno, ben rappresentato dalla capillare serie di interventi programmati in collaborazione con Energie per la Città, la società in house dell’Ente, eseguiti con lo scopo di abbattere i consumi di energia e gas. A questo proposito, nell’ambito del nuovo piano lavori approvato da Energie, a giugno 2024 e nell’estate 2025 si procederà con opere di manutenzione straordinaria a palazzo del Ridotto, sede pubblica del centro storico che quotidianamente ospita eventi e corsi proposti da associazioni, istituzioni e dalle diverse realtà locali, e a favore del polo per l’infanzia dei Mulini, per un importo complessivo di 200 mila euro.

“Il processo di efficientamento energetico degli edifici – commentano il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore ai Lavori Pubblici Christian Castorri – prevede la realizzazione di lavori di riqualificazione energetica da realizzare sulla base di quanto emerso nel corso delle ricognizioni e delle analisi energetiche effettuate periodicamente. Obiettivo principale è la riduzione dei consumi e il raggiungimento di precisi risultati di risparmio energetico e basso impatto ambientale. Nel caso specifico dei due immobili interessati, i tecnici di Energie per la Città hanno effettuato una valutazione al fine di verificare eventuali adeguamenti degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva. Dall’analisi – commentano Sindaco e Assessore – è emerso che al palazzo del Ridotto c’è la necessità di sostituire il generatore di calore esistente con un nuovo generatore a condensazione e che al nido e scuola dell’infanzia ‘Mulini’ si rende opportuna l’installazione di pompe di calore localizzate nei principali ambienti di permanenza dei bambini che possano al contempo consentire una migliore flessibilità di riscaldamento nelle mezze stagioni e un maggior comfort nei periodi con clima estivo. Intervenire a favore degli edifici scolastici e pubblici, migliorandoli su tutti i fronti, significa elevare la qualità della vita dei fruitori”.

Palazzo del Ridotto. Con riferimento al palazzo del Ridotto l’intervento, che sarà avviato nel prossimo mese di giugno per una durata complessiva di 90 giorni, sarà caratterizzato dalla sostituzione del generatore di calore esistente con un nuovo generatore a condensazione e modulare. La portata termica del nuovo impianto sarà inferiore a quella del generatore esistente e consentirà una modulazione della portata termica erogata in funzione delle effettive condizioni climatiche e di utilizzo dell’edificio da 14,7 a 115,8 kW totali. Si prevede poi l’eliminazione del termo-accumulo esistente per la produzione dell’acqua calda sanitaria con l’installazione di boiler elettrici nei locali servizi. In tal modo si eviterà l’accensione della caldaia nel periodo estivo (ovvero, dal mese di aprile al mese di ottobre) guadagnando un evidente risparmio sui consumi di gas metano. L’impianto termico e il nuovo generatore saranno regolati e controllati attraverso il telecontrollo come avviene per tutti gli impianti degli edifici pubblici di proprietà del Comune di Cesena. Obiettivi primari dell’intervento sono la riqualificazione energetica dell’impianto termico a servizio dell’edificio; il miglioramento dell’affidabilità dell’impianto termico ma anche del comfort termico nei locali.

Nido/materna “Mulini”. In relazione al polo scolastico dei Mulini si procederà con l’installazione di sistemi a pompa di calore nelle sezioni dell’edificio per il raffrescamento estivo e l’integrazione del riscaldamento invernale. Questo comporta di poter usufruire delle pompe di calore nelle mezze stagioni o ad inizio della stagione invernale, anziché utilizzare il generatore di calore esistente, con un conseguente risparmio sul consumo di gas metano. I lavori sono previsti per l’estate 2025, in modo da non interferire con il centro estivo già programmato dall’Amministrazione comunale.