Banchina di Cesenatico
Lavori per la bonifica bellica della banchina di Levante a Csenatico

Nelle prossime settimane terminerà l’iter dell’appalto con l’incarico alla ditta che si occuperò della riqualificazione di 400 metri di banchina per € 1.500.000,00 di investimento

La bonifica bellica del tratto di banchina del molto di Levante è terminata nei giorni scorsi – senza esisti – e la ditta incaricata ha anche provveduto a realizzare uno strato di asfalto provvisorio dove sono stati eseguiti i lavori. Le operazioni sono propedeutiche alla massiccia riqualificazione prevista con un investimento da € 1.500.000,00. Nelle prossime settimane si concluderà l’iter della gara d’appalto e sarà affidato l’incarico alla ditta esecutrice dei lavori che potrà cominciare immediatamente con le lavorazioni  che non interesseranno la “passeggiata” preservando il passaggio per la stagione estiva.

Il progetto

Il progetto di riqualificazione presentato si muove su più direttrici che andranno ad avere ricadute significative sulla zona del porto, già oggetto di numerosi interventi nel corso di questa legislatura e di quella precedente. Dopo aver affrontato le banchine di Levante e Ponente da piazza Ciceruacchio fino ai cantieri navali, è arrivato il momento di intervenire sui moli e sulle parti di banchina più a mare del porto che sono esposte alla forza dell’acqua. Non era stato possibile operare in questi tratti con i precedenti bandi Feamp. L’intervento insisterà sulla banchina di Levante per circa 400 metri, e per circa 50 metri sulla banchina di Ponente.

Verrà realizzato un muretto antiesondazione dell’altezza di 1.10 metri sulla banchina a partire dalle Porte Vinciane fino all’altezza del ristorante “La Baia” in modo da proteggere tutta la zona che viene sistematicamente allagata in occasione delle mareggiate sempre più violente e frequenti. Il nuovo muretto verrà costruito in cemento armato con l’installazione di micropali che serviranno così anche a consolidare la banchina per tutta la sua lunghezza. A completamento del muretto e di questo nuovo sistema di protezione verrà anche installata una speciale paratia in acciaio inox a difesa del territorio. Oltre al fondamentale valore strutturale e di difesa, il muretto verrà impreziosito da finiture di pregio con pietra d’Istria e pietre di selce in perfetta armonia con il contesto paesaggistico.

Inoltre si procederà alla demolizione e ricostruzione delle celle frangiflutti che saranno realizzate con nuovi robusti telai in cemento armato. Verrà in questo modo sostituito l’intero sistema strutturale collegato alle fondazioni profonde del molo. La parete verticale del Molo di Levante verrà ammodernata sostituendo il calcestruzzo ammalorato e pulendo i ferri d’amatura.

Verranno realizzate porzioni di parapetto di protezione proprio in prossimità delle pompe idrovore. Si riuscirà poi a effettuare un intervento provvidenziale sulle Porte Vinciane con la sostituzione dei pistoni che svolgono un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento del meccanismo che protegge l’abitato dalle ingressioni marine. Nella banchina di Ponente si procederà – per una porzione di circa 50 metri – al consolidamento della banchina e alla sostituzione delle sue parti ammalorate.

L’intero progetto potrà contare su un finanziamento regionale di € 1.497.000,00 che coprirà il 98% dell’investimento necessario e che testimonia la bontà del progetto presentato da parte degli uffici e dell’amministrazione.

Le parole del sindaco Matteo Gozzoli

«Stiamo procedendo con tutti i passi necessari per questi importanti lavori di riqualificazione e difesa del territorio. Appena si concluderà l’iter dell’appalto verranno avviati i lavori che moduleremo in modo da lasciare libero il passaggio durante la stagione turistica cominciando dalle lavorazioni ” a mare”. Siamo contenti e orgogliosi di questo progetto e la collaborazione con tutte le attività commerciali coinvolte si sta svolgendo in un clima molto sereno perché tutte hanno capita l’importanza di questo intervento », le parole del sindaco Matteo Gozzoli.