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L’Assessora Lori: “La scorsa estata un’impennata del turismo slow in Appennino. Vogliamo garantire ai tanti appassionati percorsi sempre più sicuri e belli”

Sentieri appenninici più sicuri e agevoli da percorrere, anche grazie ad una migliore segnaletica. Oltre 7 mila chilometri a disposizione di chi ama fare trekking o andare in mountain bike. La Regione rafforza il proprio impegno per la rete escursionistica e stanzia ulteriori 100mila euro per contribuire alle spese per i lavori di ordinaria manutenzione compiuti dai Comuni e dalle Unioni di Comuni montani. Risorse che si aggiungono a quelle già messe a disposizione alla fine dello scorso anno, portando lo stanziamento complessivo per il 2021 a 180mila euro: 80mila completano la precedente programmazione triennale e 100mila aprono il un nuovo ciclo.

 “Con questi ulteriori 100mila euro, che si aggiungono agli 80mila del precedente bando, destinati alla manutenzione della sentieristica in Appennino, vogliamo ribadire l’importanza della valorizzazione della montagna. Questo anche alla luce del crescente interesse dimostrato anche da chi non abita questi territori ed è interessato a scoprirli – commenta l’assessora alla Montagna, parchi e forestazione, Barbara Lori -. La scorsa estate ha segnato un’impennata del turismo slow e amante dell’ambiente, che già negli ultimi anni si era andato affermando. Per l’Appennino emiliano-romagnolo si tratta di un’opportunità importante che va sostenuta, partendo anche dalla manutenzione di una rete sentieristica particolarmente estesa. Una rete vera e propria che deve potersi integrare con le tante iniziative di valorizzazione, a partire da quelle promosse dai Parchi regionali dell’Appennino e dai GAL. Vogliamo garantire ai tanti amanti dell’escursionismo e della mountain bike percorsi sempre più sicuri e belli. Ci eravamo presi l’impegno di implementare ulteriormente le risorse per garantire questo ulteriore sostegno ai Comuni e l’abbiamo mantenuto. Conferma che la montagna è sempre più al centro di un’azione regionale che promuove lo sviluppo sostenibile e di qualità di questi territori”.

Contributi fino ad un massimo di 5mila euro

Tra gli interventi che possono essere finanziati quelli per il diradamento della vegetazione, come sfalci, tagli e decespugliamenti. E quelli per rinnovare la segnaletica, anche su strade carrabili. I contributi di cui potranno usufruire i Comuni o le Unioni di Comuni montani possono arrivare fino ad un massimo di 5mila euro per ogni ente.

 I lavori dovranno essere completati entro la fine del 2021. Nella valutazione delle domande sono previste premialità per i Comuni con minore popolazione e dunque più in difficoltà nel reperire le risorse; per gli interventi in cofinanziamento e per quelli che prevedano forme di collaborazione con associazioni ed enti del territorio, a partire dal Club Alpino Italiano.

Con il precedente bando finanziati 16 programmi di intervento

Con il precedente bando, aperto a tutti i Comuni e Unioni della Regione e che aveva stanziato 80mila euro, sono stati sostenuti 16 programmi di intervento. Cinque in provincia di Modena: Comuni di Fanano, Prignano sulla Secchia, Sestola, Montecreto e Unione Comuni Distretto ceramico; tre in provincia di Forlì-Cesena: Comuni di Sogliano sul Rubicone, Forlì, Bertinoro; tre nel Bolognese: Monterenzio, Monte San Pietro e Camugnano; due in provincia di Piacenza: Bobbio e Gropparello; uno in provincia di Parma: Bore. Ancora un intervento è stato finanziato nel Ferrarese, ad Argenta, e uno nel Ravennate, quello dell’Unione della Romagna faentina.