Il ritrovo è previsto venerdì 9 ottobre per le ore 9 in Piazzale della Vittoria, la nota di CGIL

“La pandemia ha messo in luce la stretta connessione fra salute, clima, ambiente, lavoro, giustizia sociale, sistema produttivo e stili di vita. Le crisi profonde che stiamo affrontando su tutti i versanti sono il frutto di un sistema economico e finanziario insostenibile che deve essere radicalmente cambiato. L’emergenza climatica non si è fermata con il lockdown e l’impatto dei cambiamenti climatici, anche nel nostro paese, è sempre più pressante.”

“Per affrontare l’emergenza climatica ma più in generale la transizione verde e un cambiamento complessivo di sistema, servono investimenti adeguati, interventi integrati, pianificazione, ricerca e sviluppo, politiche fiscali e politica industriale. Sanità, istruzione e formazione, lavoro sostenibile, riconversione ecologica e decarbonizzazione, infrastrutture e digitalizzazione, sono le nostre priorità di intervento a partire dall’utilizzo delle risorse del Next Generation EU.”

“La CGIL di Forlì aderisce alla manifestazione indetta nell’ambito dello Sciopero Studentesco Nazionale per il Clima del 9 ottobre invitando ad aderire alle iniziative indette da Friday For Future sul nostro territorio. A Forlì il ritrovo è previsto per le ore 9 in Piazzale della Vittoria e gli organizzatori hanno garantito che il presidio che avverrà in forma statica si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19.”

“Il 9 ottobre è un’importante occasioni di confronto e di alleanza per rivendicare un Piano Nazionale, regionale e territoriale di ripresa e resilienza che definisca il futuro del nostro paese, della nostra regione e del nostro territorio in linea con un nuovo modello.”

“La CGIL di Forlì nel sostenere con forza l’urgenza di un cambiamento complessivo di sistema orientato alla sostenibilità ambientale, richiede da subito politiche che accompagnino la transizione evitando la contrapposizione ambiente/lavoro. Per far si che la transizione sia realizzabile sono necessari piani di sostegno all’occupazione, politiche della formazione, e politiche di sostegno dei redditi delle lavoratrici e dei lavoratori che dovranno affrontare i difficili percorsi di riconversione delle imprese.”

“Ciò che è certo è che se non agiremo subito, se non sceglieremo oggi la strada speranza, della mobilitazione e dell’impegno civico, se continueremo ad ignorare che non solo il futuro, ma anche il nostro presente dipende dalle scelte che facciamo oggi, avremo fallito.”