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“La fine dei lavori è prevista per i primi mesi del 2024”

Non solo scuole, impianti sportivi e uffici. Nel vasto piano di efficientamento energetico del patrimonio pubblico, portato avanti dal Comune di Forlì, c’è anche il Teatro “Diego Fabbri”, punto di riferimento dello spettacolo dal vivo in centro storico. L’ammontare complessivo dei lavori è di € 580.000,00, di cui € 480.000,00 coperti da fondi PNRR e i restanti € 100.000,00 provenienti dal bilancio comunale.

“I lavori sono stati aggiudicati e consegnati a metà di giugno” – spiegano gli assessori Marco Catalano e Vittorio Cicognani. “Il progetto si concentra sull’efficientamento dell’attuale sistema di gestione e distribuzione sia del riscaldamento invernale sia del condizionamento estivo. L’intervento prevede la sostituzione integrale dei sistemi di produzione e distribuzione dei fluidi caldi e freddi dell’edificio, operando nei locali tecnici posti in copertura e nei locali sottostanti. Sono previsti inoltre interventi per ripristinare la piena funzionalità dell’impianto di riscaldamento, posto nelle zone uffici e camerini, dopo i guasti avvenuti lo scorso anno. Gli interventi negli ambienti interni sono quasi ultimati mentre nelle prossime settimane è prevista la posa delle pompe di calore in copertura e l’avvio per la prossima stagione termica. Si proseguirà poi con opere nella sottocentrale termica (sostituzione di apparecchiature e parti vetuste o ammalorate, valvole, elettropompe, ecc.), la revisione dell’impianto di telecontrollo, che consentirà di poter migliorare le regolazioni e la gestione, riducendo i costi e convogliando le risorse termiche nelle aree più sensibili. La fine dei lavori è prevista per i primi mesi del 2024”.

“Per noi era importante che il teatro fosse un luogo all’avanguardia anche sotto il profilo energetico” – concludono gli assessori. “Abbiamo colto al volo l’opportunità fornitaci dal Pnrr, elaborando un progetto di ampio respiro che puntasse sulla rigenerazione di un edificio storico per Forlì, migliorandone le prestazioni e la sostenibilità ambientale. Ovviamente, la pianificazione delle lavorazioni è stata ragionata in modo tale da consentire lo svolgimento delle attività teatrali, mediante un coordinamento continuo tra i tecnici addetti alla direzione lavori, l’impresa e il gestore del Teatro “Accademia Perduta”.