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Il ciclista era nato a Forlì nel 1933, l’unico ad aver vinto oro olimpico, Mondiale e Giro d’Italia

Il ciclismo e la città di Forlì perdono un loro protagonista. Giovedì scorso, infatti, è deceduto Ercole Baldini, il “treno di Forlì”, fuoriclasse nella vita così come nello sport.

Lo ricordano il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli e la presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti

“Protagonista indiscusso di imprese epiche -afferma Massimiliano Pompignoli- il più grande campione di ciclismo che Forlì abbia mai avuto, Baldini se n’é andato lasciando un vuoto incolmabile nella città che gli ha dato i natali. Oltre a rappresentare una bandiera dello sport italiano e un simbolo di integrità morale, Ercole è stato un mito che infiammava le folle e un punto di riferimento imprescindibile del ciclismo su strada”.

Il cordoglio del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini 

“L’Emilia-Romagna e il Paese perdono uno dei più grandi campioni dello sport italiano, lo stesso la comunità del ciclismo internazionale. Ercole Baldini è stato l’unico corridore ad aver vinto l’oro olimpico, il Mondiale e il Giro d’Italia, insieme a molti altri trionfi, a partire dal record dell’ora. Grande forza e talento, capace di primeggiare su ogni terreno, era un uomo generoso, espressione migliore della nostra terra. A nome mio personale e di tutta la comunità regionale, esprimo le più sincere condoglianze ai suoi cari, agli amici e alla città di Forlì”.