Ufficio Stampa Accademia Perduta/Romagna Teatri

Sguardi sulla drammaturgia contemporanea al teatro “Il Piccolo” di Forlì, sabato 3 e domenica 4 dicembre.

Prende il via, sabato 3 e domenica 4 dicembre alle ore 20.30, l’edizione 2022/23 di Teatri d’Inverno – sguardi sulla drammaturgia contemporanea al Il Piccolo di Forlì. Inaugura la Stagione la Societas con Il Terzo Reich di Romeo Castellucci, spettacolo/performance potente e destabilizzante interpretato da Gloria Dorliguzzo (che ne firma anche le coreografie) e i suoni di Scott Gibbons.

Lo spettacolo si basa sulla rappresentazione spettrale di tutti i nomi; una sequenza della totalità dei sostantivi del vocabolario italiano proiettati uno a uno. Rappresentano potenzialmente tutti gli oggetti della realtà dotati di un nome. La velocità di sequenza è commisurata alla capacità retinica e mnestica di trattenere una parola che appare nel baleno di un ventesimo di secondo.

Si tratta di comprimere lo sguardo sul punto critico di fusione, poco prima della perdita dell’aggancio percettivo, nello sfarfallamento che sfugge alla netta distinzione dei singoli termini. Il frenetico e liminale susseguirsi delle parole fa sì che alcune di esse rimangano impresse nella corteccia visiva di ciascun spettatore; altre – la maggioranza – andranno perse.

Lo spettatore, esposto a questo trattamento, subisce la parola umana sotto l’aspetto della quantità. Non “il cosa”, ma il quanto. L’affastellarsi frenetico delle nominazioni non lascia nessuno spazio alla scelta o al discernimento. Il nucleo del linguaggio ritorna al rumore bianco, che riporta al caos.

Il Terzo Reich è l’immagine di una comunicazione inculcata e obbligatoria, la cui violenza è pari alla pretesa di uguaglianza. Qui, il linguaggio-macchina esaurisce interi ambiti di realtà, là dove i nomi appaiono uguali nella loro serialità meccanica, come fossero i blocchi edilizi di una conoscenza che non lascia scampo. Ogni pausa è abolita, occupata. La pausa, cioè l’assenza delle parole, diventa il campo di battaglia per l’aggressione militare delle parole, e i nomi del vocabolario così proiettati, sono le bandiere piantate in una terra di conquista.

Informazioni

Biglietti: 10 euro (intero); 5 euro (under29). Prevendite: dal martedì al sabato presso la biglietteria del Teatro Diego Fabbri (Corso Diaz 38/1) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18. Prenotazioni telefoniche (0543 26355): dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18. Biglietti online: Vivaticket. Nelle sere di spettacolo, la biglietteria del Teatro Il Piccolo aprirà alle ore 19.30. Info: 0543 26355 – 0543 64300 – www.accademiaperduta.it